Collezioni
 


Il Museo di Zoologia conserva collezioni di alto pregio naturalistico e conservazionistico. Molti degli esemplari conservati hanno un grande valore scientifico perché rappresentano elementi endemici della biodiversità calabrese. Gli zoologi curatori provvedono a conservare le collezioni in condizioni di sicurezza, ad incrementarle mediante la raccolta sul campo.


Collezione Teriologica


Comprende circa 17.000 reperti di fauna calabrese, di cui 15.000 sono crani di micromammiferi (Insettivori, Roditori, Chirotteri) e circa 2000 animali interi conservati in alcool. A latere sono conservati in freezer circa 200 esemplari, utilizzabili per preparazioni in pelle ed analisi di tipo elettroforetico o analoghe. Numerosi sono i resti di grossi mammiferi come il lupo ed il gatto selvatico.


Collezione Ornitologica


Pur non essendo così ricca di reperti, è importante ai fini dell’educazione alla legalità, in quanto buona parte degli esemplari naturalizzati sono oggetto di custodia giudiziaria in seguito di indagini operate dalla Guardia di Finanza (vedi adempimenti Convenzione di Washington - Cites). Altro importante materiale è conservato nei freezer in seguito a reperimento di animali morti o moribondi a causa del bracconaggio o per eventi accidentali. Attualmente la collezione si è arricchita di quella privata del defunto sig. Aldo di Giorgio, ornitologo cosentino, che è stata acquisita dal Museo per un totale di oltre 130 esemplari.


 

Collezione Erpetologica

 


Comprende circa 550 esemplari di fauna calabrese così ripartiti: Anfibi Anuri – circa 300; Anfibi Urodeli – circa 150; 20 reperti di testudinati, con alcuni carapaci ben conservati di tartaruga marina comune (Caretta caretta); infine circa 150 fra Sauri e serpenti. A questi si aggiungono alcuni esemplari di fauna rettiliana del Brasile.