DISU

Presentazione

 

Il Corso di Laurea Magistrale in Filologia Moderna ha un impianto prevalentemente filologico-letterario ed è orientato in particolare verso lo studio della letteratura italiana e l’acquisizione dei principali strumenti critici e interpretativi del testo letterario. Consente di proseguire, specializzandolo, il curriculum moderno della Laurea triennale interclasse in Lettere e Beni Culturali.

Il Corso di Studio si articola in due curricula: il curriculum filologico-letterario e il curriculum “Italian Studies” (attivo a partire dall’a.a. 2015/2016).
Il curriculum filologico-letterario offre una formazione specialistica e approfondita soprattutto nell’ambito delle discipline filologiche, letterarie e linguistiche, fornendo alte competenze nel campo degli studi umanistici. Il corso, oltre a fornire conoscenze avanzate riguardanti la letteratura latina e la letteratura italiana (dal Medioevo all’età contemporanea) e conoscenze relative alla teoria e critica letteraria e alla filologia della letteratura italiana, offre tutti gli strumenti necessari per sviluppare competenze nell’ambito dell’interpretazione del testo letterario nei suoi più complessi e svariati aspetti: metrico, linguistico, stilistico, retorico, storico, tematico, intertestuale. A integrazione di questo percorso didattico, si forniscono conoscenze storiche e biblioteconomiche, utili non solo per i propri contenuti e metodologie disciplinari, ma anche per la messa a fuoco del contesto storico, sociale, culturale ed editoriale in cui si è sviluppata la tradizione letteraria italiana. Le attività formative del corso prevedono anche l’insegnamento della lingua inglese e l’offerta di crediti nell’ambito delle discipline geografiche, utili, oltre che per le conoscenze del settore in sé, anche per consentire l’acquisizione dei crediti necessari per accedere alle classi di concorso richieste per l’insegnamento nelle scuole secondarie superiori.
Il corso indirizza i laureati verso l’insegnamento - previa acquisizione dell’abilitazione prevista dalla normativa vigente -, verso percorsi di alta formazione (come quello finalizzato al conseguimento del Dottorato di Ricerca), verso le attività professionali richiedenti abilità espressive e comunicative, e capacità di elaborare testi scritti (case editrici, redazioni giornalistiche, centri culturali, fondazioni, settori dell’informazione culturale e della comunicazione) e verso la conservazione del patrimonio librario e documentario (istituzioni come biblioteche e Archivi di Stato).
Il curriculum “Italian Studies” è particolarmente indicato per gli studenti internazionali e/o di madrelingua non italiana, ma anche per gli studenti italiani interessati a insegnare e/o a promuovere la conoscenza della lingua e della cultura italiana fuori dall’Italia. Il suddetto curriculum riserva una sezione abbastanza consistente allo studio della letteratura italiana soprattutto contemporanea (specie dal punto di vista dell’analisi testuale) e include un insegnamento di cultura e letteratura italo-americana, erogato in lingua inglese. Tuttavia, la sua specificità è quella di offrire un percorso didattico finalizzato in primo luogo alla formazione linguistica, con specifica attenzione all’italiano contemporaneo scritto e parlato, e in secondo luogo alla storia culturale d’Italia, con particolare riguardo alla filosofia italiana, alla storia dell’arte italiana, al cinema italiano e al teatro italiano. Sebbene privilegi l’età contemporanea, il curriculum fornisce anche le necessarie basi storico-culturali per la conoscenza della storia italiana antica. Il curriculum “Italian Studies” è finalizzato a formare docenti di italiano LS/L2 (italiano come lingua straniera/lingua seconda) e operatori culturali, preparati a svolgere la loro attività in scuole pubbliche e private, ma anche in enti locali e organismi che operino per l’inserimento e l’integrazione dei cittadini stranieri residenti in Italia.

 

Requisiti di ammissione

Possono partecipare al concorso i candidati in possesso di laurea triennale conseguita presso una università italiana, o titolo conseguito all’estero conforme alla normativa vigente e che soddisfino i requisiti curriculari e superino la verifica dell’adeguata preparazione personale. Disposizioni specifiche per la partecipazione al concorso di candidati non ancora laureati saranno indicate nel bando di ammissione.

Possono essere ammessi alla prova di ammissione al Corso di Laurea Magistrale in Filologia moderna gli studenti provenienti dalle classi di Laurea in Lettere (L-10 D.M. 270/04; 5 D.M. 509/99) e Beni culturali (L-1 D.M. 270/04; 13 D.M. 509/99) che abbiano acquisito o che acquisiranno al momento del sostenimento della prova finale un totale di almeno 60 CFU nei seguenti S.S.D.:

-      L-FIL-LET/04 - Lingua e letteratura latina 12 CFU

-      L-LIN/01 - Glottologia e linguistica 9 CFU

-      L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana 9 CFU

-      M-DEA/01 - Discipline demoetnoantropologiche 6 CFU

-      L-FIL-LET/12 - Linguistica italiana 9 CFU

-      M-STO/08 - Archivistica, bibliografia e biblioteconomia 6 CFU

-      L-FIL-LET/11 - Letteratura italiana contemporanea 9 CFU

Sono ammessi, inoltre, gli studenti provenienti da altre classi di Laurea e quanti siano in possesso di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo che abbiano acquisito o acquisiranno al momento del sostenimento della prova finale almeno 90 CFU nei seguenti S.S.D.:

-      L-FIL-LET/04 -Lingua e letteratura latina 12 CFU

-      L-LIN/01 - Glottologia e linguistica 9 CFU

-      L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana 9 CFU

-      M-DEA/01 - Discipline demoetnoantropologiche 9 CFU

-      M-STO/08 - Archivistica, bibliografia e biblioteconomia 9 CFU

-      L-FIL-LET/11 - Letteratura italiana contemporanea 9 CFU

-      L-ANT/03 - Storia romana 6 CFU

-      M-STO/01 - Storia medievale 6 CFU

-      L-FIL-LET/12 - Linguistica italiana 9 CFU

-      L-ART/02 - Storia dell'arte moderna 6 CFU

-      M-STO/02 - Storia moderna 6 CFU

Per l'a.a. 2020/2021 l’adeguata preparazione personale dei candidati sarà verificata attraverso una prova orale in modalità telematica. Il colloquio sarà incentrato:

- sulla conoscenza della lingua e della letteratura italiana;

- sulla conoscenza della lingua e della letteratura latina;

- sulla capacità di traduzione da una lingua straniera, a scelta tra inglese, francese, tedesco e spagnolo;

- sulla conoscenza dei principali strumenti informatici applicati alle discipline umanistiche.

 

Prova finale

La Laurea Magistrale in Filologia Moderna si consegue previo superamento di una prova finale, che consiste nella presentazione e discussione pubblica di una tesi originale e di provato valore scientifico, elaborata dallo studente sotto la guida di almeno un relatore, su un argomento scelto nell'ambito degli insegnamenti seguiti.

 

Profilo professionale e sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

1. Revisori di testi

2. Archivisti

3. Bibliotecari

4. Ricercatori e tecnici laureati nelle scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche

 

Manifesto degli Studi

Al seguente link è possibile consultare il Manifesto degli Studi per l'a.a. 2020/2021:

https://www.unical.it/portale/portalmedia/2020-07/Def3_Manifesto_Filologia_Moderna_2020_2021.pdf