Obiettivi del Corso

Il Corso di Dottorato in Politica, Cultura e Sviluppo si propone di costruire le competenze per lo studio di processi sociali, politici, culturali, linguistici, giuridici ed economici nel contesto globale, con riferimento a tutte le declinazioni cui la nozione di “sviluppo” si offre. La formazione rispetta la specificità di ogni diverso approccio disciplinare coinvolto, ma mira contemporaneamente a integrarli fra loro, in una prospettiva che rende i dottori di ricerca capaci di usare criticamente una molteplicità di strumenti di analisi. Posto rilevante in tale formazione lo hanno l’affinamento di competenze linguistiche e l’addestramento all’uso delle diverse forme di comunicazione reale e virtuale oggi disponibili.
Tutte le attività in cui sono coinvolti gli allievi vengono valutate secondo un sistema di crediti formativi e attraverso discussioni collegiali periodiche, che hanno l’obiettivo di incrementare la auto-riflesività, la responsabilità e la capacità di auto-valutazione degli allievi stessi.
 

Sbocchi occupazionali e professionali

In un contesto caratterizzato da costanti mutamenti nei mondi del lavoro, il Dottorato offre una formazione che, se da un lato ha come punti di riferimento occupazioni e professioni consolidate, dall’altro consente e favorisce la capacità dei dottori di ricerca di adattarsi ai mutamenti e di proporsi in modi flessibili e innovativi.
Gli ambiti occupazionali e professionali cui i dottori di ricerca vengono preparati riguardano in particolare:
- Attività di analisi, progettazione, implementazione e consulenza per enti pubblici, privati e del terzo settore impegnati in politiche dello sviluppo
- Attività di organizzazione e di promozione culturale particolarmente riferite a progetti di sensibilizzazione della popolazione su tematiche riguardanti tutti i diversi aspetti dello sviluppo economico e sociale
- Mansioni di ricerca e ruoli tecnici in tutte le aree coerenti con i raggruppamenti scientifico-disciplinari presenti nel collegio docenti
- Carriere accademiche di ricercatori e docenti in tutti i raggruppamenti scientifico-disciplinari presenti nel collegio docenti.