2020 - Sintesi del Rapporto sull’attività svolta
 
 
 
Il 2020 è stato il primo anno di attività del Centro di ricerca nel quale, nonostante le condizioni particolari determinate dalla pandemia da Covid-19, sono state programmate e realizzate molteplici iniziative.
In primo luogo l’ISPA ha raccolto numerose adesioni oltre i fondatori: 233 studiosi, molti di particolare autorevolezza, afferenti a 103 Università di 29 Paesi, di cui 17 Emeriti, 156 Senior, 52 Junior e 8 Enti o associazioni. Ciò è avvenuto anche grazie alla costituzione di quattro gruppi internazionali di ricerca su tematiche interdisciplinari: 1) «Diritto penale e fattore religioso, 16 componenti; 2) «L’ergastolo nel diritto comparato», 63 componenti; 3) «L’eutanasia nel prisma multidisciplinare», 71 componenti; 4) «La percezione mediatica dell’insicurezza», 39 componenti.
L’ISPA nel 2020 ha inoltre organizzato e patrocinato quattro convegni e seminari, tre con modalità telematiche, ai quali hanno assistito complessivamente oltre 4000 persone: studenti, accademici, professionisti, in alcuni casi con il riconoscimento di crediti formativi per gli avvocati e il rilascio da parte dell’ISPA di 1202 attestati di partecipazione.
L’impegno del Centro è stato poi profuso a favore della valorizzazione e conservazione della biblioteca e dell’archivio ‘Alimena’. Nel 2020, previa ricognizione del materiale librario e d’archivio, è stata formalizzata l’istanza al Ministero per i Beni e le attività culturali al fine di ottenere la dichiarazione di interesse culturale ai sensi degli artt. 13 e ss. del D.Lgs. 42/2004, con primo riscontro favorevole della competente Soprintendenza archivistica e bibliografica con nota prot. 30.07.04 del 7 febbraio 2020. È stata inoltre sottoscritta la convenzione con la Famiglia Alimena che regola i rapporti con l’ISPA.
Anche dal punto di vista editoriale l’Istituto nel 2020 ha prodotto i primi risultati. In particolare è stata istituita la collana de «I Quaderni dell’ISPA», edita dalla Pacini di Pisa fondata nel 1872, e la pubblicazione di due volumi collettanei: 1) «La giustizia al tempo del coronavirus», a cura di M. Caterini e S. Muleo, 216 pp.; 2) «Governare l’epidemia: società, istituzioni e sicurezza pubblica», a cura di R. Giurato e G. Mecca, 108 pp.
Gli sforzi dell’ISPA hanno riguardato anche l’internazionalizzazione della ricerca e della didattica, con l’istituzione di un «Visiting Professors Program» e di un «Visiting Researchers Program», i quali hanno generato l’istruttoria e l’approvazione di tre Visiting Professor e di due Visiting Ph.D. Student. Sin da subito il Centro di ricerca ha allestito delle pagine web di presentazione. Oggi il sito ISPA conta un “menu” con 19 sezioni, tradotte in inglese e spagnolo, con centinaia di pagine che assicurano un’ampia diffusione del progetto culturale dell’Istituto e delle sue iniziative.
In conclusione, nel 2020 le iniziative realizzate e programmate sono state molte, diversificate e, in coerenza con il progetto culturale approvato dagli Organi accademici dell’Università della Calabria, hanno riguardato la ricerca, la didattica, l’internazionalizzazione e la terza missione dell’Ateneo. I molteplici riscontri ricevuti dalle iniziative dell’ISPA confermano l’interesse e il valore delle idee a base dell’istituzione del Centro di ricerca, anche in una dimensione internazionale. Il pregio del progetto è apprezzabile a fortiori se si tiene in considerazione che l’attività descritta è stata compiuta in costanza di pandemia da Covid-19 e senza alcun onere finanziario e personale ad hoc dedicato, ma grazie all’impegno volontaristico di molti ai quali va il più vivo ringraziamento e apprezzamento.