DiCES
 

Dipartimento di
Culture, Educazione e Società

 

 

Tema del convegno 

  

Il concetto di contatto linguistico, portato alla luce nei primi anni ‘50 da studiosi come Weinreich e Haugen, abbraccia una molteplicità di situazioni, luoghi e contesti di occorrenza, tali da renderlo un oggetto di studio e di ricerca articolato e complesso, di estremo e costante interesse.

 

L’interazione fra sistemi linguistici e, fra essi, l’azione di fenomeni di interferenza pluridirezionali possono aver luogo tanto nell’idioletto del singolo parlante, come nell’intera comunità linguistica e in un determinato territorio geografico, confluendo verso possibili variazioni funzionali e/o strutturali operanti su tutti i piani linguistici, in termini di convergenza, deriva, attrito o perdita, a seconda che il processo in atto agisca diacronicamente (processi inter-generazionali) o a livello sincronico (intra-generazionale). Nelle dinamiche dell’attuale società globale, tali fenomeni si amplificano nel contatto tra sistemi tipologicamente anche molto distanti, grazie ai flussi migratori che attraversano e hanno attraversato i paesi del mondo, incluso da e verso l’Italia.

 

Quali processi e dinamiche, dunque, regolano la convivenza di più varietà nei medesimi tempi e luoghi? Che relazioni si instaurano fra sistemi compresenti nell’individuo e nel gruppo?

 

Il convegno punta a dare spazio alla riflessione sul tema, incoraggiando alla discussione nei seguenti ambiti:

  • variabilità e influenze fra L1 e L2/LS in contesto acquisizionale e migratorio;
  • fenomeni di variazione in condizioni di bilinguismo e plurilinguismo;
  • situazioni di contatto fra varietà ufficiali e dialetti o minoranze linguistiche;
  • analisi delle relazioni tra lingue ereditarie e varietà dominanti;
  • rapporti tra italiano e dialetti in Italia e all’estero;
  • influenze tra L1 e L2/LS soggetti con Disturbi Specifici dell’Apprendimento o con Disturbi del Linguaggio;
  • applicazioni tecnologiche per il riconoscimento di parlato multilingue.

 

In prospettiva pluridisciplinare, il convegno sollecita la presentazione di contributi originali che discutano le forme della variazione dovuta ai fenomeni di contatto da molteplici punti di vista: fonetico-fonologico, sociolinguistico, dialettologico, psicolinguistico, etnografico, comunicativo-interazionale.

 

Saranno inoltre, come sempre, accolte eventuali presentazioni “a tema libero”, con riferimento a tutti i possibili settori di ricerca nelle Scienze della Voce.