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Regolamento delle attività del corso di Dottorato di Ricerca in Scienze della Vita

  

 

Programma formativo didattico-scientifico

 L’Attività formativa dei dottorandi si articola in attività didattiche, quali corsi e seminari, organizzati anche in sinergia con le altre iniziative didattiche dell’UniCal, ed in attività di ricerca in laboratorio.
Il Collegio dei Docenti definisce ad ogni inizio Ciclo il piano formativo identificandone contenuti e possibili coperture. La partecipazione ai corsi del Dottorato è obbligatoria e la valutazione del profitto viene attuata secondo le modalità decise dal Collegio dei Docenti del Dottorato, sentito il parere del docente del corso.
I seminari fanno parte integrante delle attività formative, tenuti da membri del Collegio, da esperti e Docenti nazionali o stranieri, da operatori in Aziende ed Enti la cui attività è pertinente gli obiettivi del dottorato. Fanno parte dell’attività formativa anche eventuali stages presso strutture pubbliche o private, laboratori di ricerca nazionali o straneri, e la preparazione della tesi dottorale.
Il Collegio dei Docenti approva per ogni dottorando il piano di formazione finalizzato all’acquisizione delle competenze necessarie per esercitare attività di ricerca di alta qualificazione, assegnando a ciascun dottorando il Dipartimento di afferenza nel caso di corsi di dottorato proposti da più Dipartimenti. Il percorso di Dottorato prevede un soggiorno in un ente di ricerca all’estero di non meno di 3 mesi fino ad un massimo di 18 mesi.
Inoltre, il Dottorato incoraggia periodi formativi presso Enti e/o Strutture di Ricerca pubbliche e private in ambito nazionale esterni all’UNICAL la cui durata dovrà tener conto del periodo obbligatorio all’estero e non potrà superare i 15 mesi.
Il Coordinatore del corso autorizzerà la permanenza all'estero per periodi inferiori o pari a sei mesi; per i periodi superiori sarà necessaria l'autorizzazione del Collegio dei Docenti.

 

Valutazione dell’attività di ricerca e del curriculum formativo dei dottorandi

La valutazione del profitto avviene secondo le modalità decise dal Collegio dei Docenti che stabilisce le seguenti procedure per l’accertamento dell’attività formativa e di ricerca, ai fini dell’ammissione agli anni successivi al primo e per l’ammissione all’esame finale per il conseguimento del titolo di dottore di ricerca:
- il dottorando è tenuto a presentare, entro 6 mesi dall’inizio del primo anno, il proprio progetto di ricerca, oggetto della tesi di Dottorato, alla presenza del Collegio dei Docenti;
- il dottorando è tenuto a presentare una relazione orale annuale (anche tramite piattaforma informatica con sistema di videoconferenza, previa richiesta al Coordinatore, qualora non dovesse trovarsi in sede) sullo stato di avanzamento della ricerca, alla presenza del Collegio dei Docenti che valuterà l’idoneità al passaggio all’anno successivo;
- il dottorando potrà essere ammesso all’esame finale solo se avrà dimostrato che i dati prodotti dal lavoro di tesi sono scientificamente rilevanti;
- tutte le attività svolte dal dottorando vengono attestate dal Coordinatore sulla base delle indicazioni fornite dai supervisori scientifici.


Redazione e presentazione della tesi

La tesi finale di dottorato è redatta preferibilmente in lingua inglese o in lingua italiana, previa comunicazione al Collegio dei Docenti. Tuttavia, la tesi dovrà essere scritta in lingua inglese nei casi in cui sussistano obblighi derivati da accordi internazionali come per esempio co-tutele o altre convenzioni.
La tesi così redatta deve essere consegnata dal dottorando al Dipartimento a cui afferisce il Dottorato. La tesi, alla quale è allegata una relazione del dottorando sulle attività svolte nel corso del dottorato e sulle eventuali pubblicazioni, è trasmessa dal Dipartimento ad almeno due valutatori esterni, italiani o stranieri, proposti dal Collegio dei Docenti, e nominati dal Rettore sulla base dell'elevata qualificazione, esterni al Collegio dei Docenti. I valutatori esprimono un giudizio analitico scritto entro e non oltre un mese dalla nomina e ne propongono l'ammissione alla discussione pubblica o il rinvio, per un periodo non superiore a sei mesi, se ritengono necessarie significative integrazioni o correzioni. Acquisito il parere definitivo dei valutatori, il Collegio dei Docenti provvede all'ammissione dei dottorandi all'esame finale, inviando al Rettore copia dei verbali corredati dai giudizi formulati dai valutatori.

 

Commissioni giudicatrici per gli esami di ammissione e per l’esame finale

La Commissione per l’accesso è nominata dal Rettore su proposta del Collegio dei Docenti. La Commissione si compone di tre membri scelti tra professori e ricercatori di ruolo in servizio o emeriti, anche stranieri, in possesso di documentata produzione scientifica negli ultimi 5 anni coerente con gli ambiti disciplinari cui si riferisce il corso di dottorato di ricerca. Almeno due dei tre membri debbono appartenere alla prima o alla seconda fascia dei professori universitari di ruolo. La Commissione può essere integrata da due esperti nazionali o stranieri.
In presenza di più tipologie di borse finanziate dall’UniCal e/o da altre istituzioni nazionali e straniere, queste sono assegnate ai vincitori direttamente dalla Commissione di dottorato, anche tenendo conto delle tematiche di ricerca: tale assegnazione è riportata nel verbale finale della stessa Commissione.

La Commissione per gli esami finali per il conseguimento del titolo di dottore di ricerca è nominata dal Rettore, su designazione del Collegio dei Docenti, dopo l’acquisizione del parere dei valutatori.
La Commissione è composta da tre membri effettivi, scelti tra professori e ricercatori di ruolo, di cui almeno due professori, e due componenti quali membri supplenti. Tutti i membri devono essere esperti negli ambiti disciplinari cui il corso si riferisce e non devono essere componenti del Collegio dei Docenti, supervisori dei candidati o Docenti valutatori di cui all’articolo 46 del Regolamento di Ateneo. Almeno due membri devono appartenere ad Università, anche straniere, non partecipanti al corso di dottorato accreditato. La commissione per l’esame finale può essere integrata da non più di due esperti, anche stranieri, scelti dal Rettore ed appartenenti ad enti o a strutture pubbliche e private di ricerca. Presidente della commissione è il professore di prima fascia in servizio con maggiore anzianità nel ruolo, qualora presente, o il professore di seconda fascia con maggiore anzianità nel ruolo. Il Presidente designa il componente che svolgerà le funzioni di Segretario. Le eventuali dimissioni dei componenti comportano il subentro automatico dei membri supplenti.

 

Nomina del Coordinatore

Il Coordinatore è eletto in assemblea dai componenti del Collegio dei Docenti.
Il Coordinatore deve essere un professore in ruolo dell’Ateneo, a tempo pieno, facente parte del Collegio dei Docenti. Non si può essere Coordinatore dello stesso corso di dottorato per più di sei anni consecutivi. Il Coordinatore nomina, scegliendolo tra i componenti del Collegio, un vice-coordinatore, che lo sostituisce in tutte le sue funzioni in caso di assenza o temporaneo impedimento.

 

Modalità di ammissione al corso

L’esame di accesso al corso di dottorato di ricerca comprende la valutazione dei titoli e di un progetto di ricerca, e una prova orale che comprende l’accertamento della conoscenza della lingua inglese. La valutazione dei titoli verrà effettuata sulla base della presentazione di:
- un curriculum vitae et studiorum redatto secondo un formato eventualmente predisposto dal Collegio dei Docenti;
- eventuali altri titoli.
I candidati ammessi ai colloqui ed impossibilitati a partecipare in presenza alla prova orale, perché residenti o domiciliati in paesi extra-europei alla data di tale prova, possono sostenere su richiesta la prova mediante colloquio telematico tramite piattaforme informatiche con sistemi di videoconferenza.

 

Autovalutazione interna

Ai fini dell’auto-valutazione interna del Dottorato, è prevista la possibilità della costituzione di un Consiglio Scientifico formato da 5 personalità scientifiche di livello internazionale segnalate dal Collegio dei Docenti. Il Consiglio Scientifico si riunisce almeno una volta prima dell’inizio di ogni Ciclo, con funzioni di indirizzo scientifico, ed una volta a conclusione del percorso formativo, con funzioni valutative didattico-scientifiche.


Internazionalizzazione e certificazione “Doctor Europeaus”

Il Dottorato promuove collaborazioni di ricerca con diversi atenei e centri di ricerca internazionali di elevata qualificazione e di riconosciuto livello internazionale per lo svolgimento di studi ed attività di ricerca. Tali collaborazioni sono formalizzate attraverso la stipula di convenzioni bilaterali o multiple (accordi di co-tutela) che, nel rispetto del principio generale di reciprocità e di condivisione delle attività formative e di ricerca, regolano le modalità di scambio e mobilità di Docenti e dottorandi, gli aspetti finanziari connessi, l’eventuale rilascio del titolo dottorale congiunto, doppio o multiplo.

In attuazione della Convenzione europea, la certificazione di “Doctor Europaeus”, soddisfatti i requisiti generali previsti dall’European University Association (EUA) relativi alla mobilità, potrà essere rilasciato dall'Ateneo, su richiesta del dottorando e delibera del Collegio dei Docenti, quando sussistano le seguenti condizioni:
• Parte del progetto di tesi svolto all'estero per una durata di almeno 3 mesi in un paese della Ue.
• Giudizio positivo sul lavoro di tesi accordato da almeno due referee, nominati dal Collegio dei Docenti, appartenenti a istituzioni universitarie straniere di due diversi paesi dell'Ue; le relazioni dei referee saranno allegate al verbale dell'esame finale per il candidato.
• Presenza nella commissione di almeno un componente proveniente da una istituzione universitaria straniera.
• Discussione della tesi sostenuta in una lingua diversa dall'italiano per come stabilito nell’apposita convenzione.


Altre disposizioni
Ogni modifica al presente Regolamento deve essere approvata da almeno due terzi dei componenti del Collegio dei Docenti, deve essere resa nota al/ai Consiglio/i di Dipartimento proponente/i l’istituzione, e deve essere trasmessa al Magnifico Rettore, entro 30 giorni dall’approvazione, per essere sottoposta alla verifica dei requisiti di idoneità. Qualora il Senato Accademico non si esprima negativamente in sede di valutazione annuale, la modifica è da intendersi approvata.

Per quanto non esplicitamente citato nel presente Regolamento si fa riferimento al Regolamento Generale di Ateneo in Materia di Dottorati di Ricerca, emanato con Decreto Rettorale n 1330 del 03 luglio 2013.

 

 

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PROPOSTA XXXVI CICLO

 

CONTATTI UTILI 

 

COORDINATORE

Prof.SSA Maria Carmela CERRA

0984/492907

maria_carmela.cerra@unical.it