Laurea Specialistica in Diagnostica, Conservazione e Restauro dei Beni Culturali D.M. 509/99
Università della Calabria
Via P. Bucci
Arcavacata di Rende (CS)
 


Presidente: Prof.ssa Donatella BARCA
Tel. 0984/493571
Email d.barca@unical.it

Google Maps: Visualizza

Classe di Corso: 12/S "Lauree Specialistiche in Conservazione e Restauro del Patrimonio Storico-artistico"
Manager Didattico: Rosalia LONGO - 0984/493620

 


Elenco Insegnamenti



News e Avvisi



Documenti



Materiale Didattico



Orario delle Lezioni



Esami



Ambiti occupazionali previsti per i laureati

 

Obiettivi formativi specifici
Il Corso di Laurea Specialistica in “Diagnostica, Conservazione e Restauro dei Beni Culturali” ha l’obiettivo di formare laureati per l'esercizio di attività di elevata qualificazione, negli ambiti disciplinari della conservazione e del restauro dei beni culturali. In particolare, mira alla formazione di tecnici di elevata preparazione culturale e professionale, qualificate per impostare, svolgere e gestire attività di conoscenza, controllo, conservazione e restauro del patrimonio culturale. I laureati avranno la capacità d’individuare le caratteristiche dei beni culturali, sotto i diversi punti di vista, e integrare opportunamente i possibili metodi di analisi conoscitive e diagnostiche nell’ambito di una visuale interdisciplinare. Saranno, inoltre, capaci di elaborare e sviluppare, nel pieno rispetto delle metodologie scientifiche più appropriate, le indicazioni diagnostiche e terapeutiche dirette alla conservazione del patrimonio con un dialogo con le altre figure operanti nel campo della ricerca e dell'intervento sui beni culturali. Tra le attività che i laureati specialisti della classe saranno in grado di svolgere, con ampia autonomia ed elevata responsabilità, in enti pubblici, istituzioni, aziende, società, studi professionali, gestendo risorse tecnico-scientifiche, umane ed economiche, si evidenziano in particolare:

  • L’effettuazione della diagnosi prima, durante e dopo l’intervento di conservazione;
  • L’individuazione delle cause e dei meccanismi del deterioramento e la valutazione dei risultati scientifici a beneficio della conservazione del bene culturale;
  • La progettazione e realizzazione di metodi, materiali, misure e tecniche per il recupero, la conservazione, il restauro e la valorizzazione dei beni culturali;
  • La collaborazione alla progettazione ed alla realizzazione di sistemi informativi per il trattamento dei dati relativi ai beni culturali;

I laureati nei corsi di laurea specialistica della classe devono:

  • Acquisire conoscenze di base in chimica, fisica, matematica, geologia ed informatica;
  • Acquisire specifici elementi di cultura storica e artistica;
  • Acquisire una buona padronanza del metodo scientifico di indagine e delle tecniche di analisi ed interpretazione dei dati per lo studio finalizzato al recupero, alla conservazione e al restauro dei beni culturali anche in realtà complesse;
  • Acquisire capacità di organizzare le interazioni di diverse conoscenze disciplinari al fine di affrontare i complessi problemi scientifici relativi al recupero, alla conservazione, alla valorizzazione ed alla fruizione dei beni culturali;
  • Acquisire avanzate conoscenze in relazione alle caratteristiche e proprietà dei materiali che costituiscono il bene culturale;
  • Acquisire conoscenze avanzate sulle applicazioni archeometriche nei diversi campi d’interesse;
  • Acquisire gli elementi di cultura giuridica e socioeconomica nel campo dei beni culturali;
  • Essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.


Ambiti occupazionali previsti per i laureati
La proposta dell’attivazione del Corso di Laurea Specialistica in “Diagnostica, Conservazione e Restauro dei Beni Culturali”, parte dalla considerazione che vi è una presa di coscienza generalizzata verso la conoscenza, la conservazione e la salvaguardia del patrimonio artistico. Parallelamente si va sviluppando, negli ambienti culturali, politici ed anche nell’opinione pubblica, che la conservazione e la salvaguardia, analogamente alla conoscenza, esulano da un contesto prettamente “umanistico” ed investe, sempre più, tematiche legate alla tecnologia ed alla scienza. Lo stesso Ministero dei Beni Culturali, con le ultime iniziative legislative e regolamentari, ha incentivato sempre più lo sviluppo della diagnostica nella conoscenza e nella preparazione di interventi di restauro e di ripristino. La stessa Regione Calabria rivolge particolare attenzione alla salvaguardia dei beni culturali in termini scientifici, visto lo stato di arretratezza mostrato dal settore. Nei recenti accordi interregionali e ministeriali legati al PON e al POR (agenda 2000), il settore della salvaguardia dei beni culturali rappresenta una delle quattro linee portanti dell’intero progetto. In tale ambito sono particolarmente evidenziati gli aspetti tecnico-scientifici. Alla luce di tale risveglio culturale, la figura di un esperto in “Diagnostica, Conservazione e Restauro dei Beni Culturali”, presenta ottime caratteristiche di occupabilità in tutti quegli enti o aziende, pubbliche e private, che in qualche modo interagiscono con la conservazione ed il restauro dei beni culturali. Oltre ad essere avviati verso la ricerca e l’insegnamento, i laureati potranno assumere funzioni di responsabilità nella direzione di istituzioni specifiche (Soprintendenze, Musei statali o locali, Amministrazioni locali, ecc.). Potranno inoltre ricoprire ruoli di direzione e coordinamento di organismi e unità di ricerca, il cui obiettivo principale sia lo studio, e la conservazione del patrimonio storico-artistico, presso enti ed istituzioni pubblici e privati. Dal momento che il quadro dei consumi e dei servizi culturali appare in continua evoluzione è inoltre possibile prefigurare anche la richiesta di professionalità che possano essere utilizzate nel campo editoriale e della divulgazione multimediale.