DFSSN

Dipartimento di
Farmacia e Scienze della Salute e della Nutrizione
Dipartimento di Eccellenza L. 232/2016

OBIETTIVI FORMATIVI
 
I laureati nei corsi di laurea specialistica della classe sono dotati delle basi scientifiche e della preparazione teorica e pratica necessarie all’esercizio della professione di farmacista e ad operare quale esperto del farmaco e dei prodotti per la salute (presidi medico-chirurgici, articoli sanitari, cosmetici, dietetici, prodotti erboristici, prodotti diagnostici e chimico-clinici, ecc.), nel relativo settore industriale. Con il conseguimento della laurea specialistica e con il conseguimento della relativa abilitazione professionale, il laureato svolge, ai sensi della direttiva 85/432/CEE, la professione di farmacista ed é autorizzato almeno all’esercizio delle seguenti attività professionali previste dalle lauree specialistiche in Farmacia e Farmacia Industriale e che rientrano nel campo minimo comune coordinato da detta direttiva come di seguito riportato:              
  • preparazione della forma farmaceutica dei medicinali;
  • fabbricazione e controllo dei medicinali;
  • controllo dei medicinali in laboratorio di controllo;
  • immagazzinamento, conservazione e distribuzione dei medicinali nella fase di commercio all'ingrosso;·        
  • preparazione, controllo, immagazzinamento e distribuzione dei medicinali nelle farmacie aperte al pubblico;
  • preparazione, controllo, immagazzinamento e distribuzione dei medicinali negli ospedali (farmacie ospedaliere);
  • diffusione di informazioni e consigli nel settore dei medicinali;
  • altre attività professionali svolte nell’unione europea nel campo del farmaco e dei prodotti per la salute, nel contesto delle molteplici interazioni con la moderna realtà sanitaria, al fine di consentire pari opportunità professionali.
Il corso di laurea in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche fornisce allo studente una ben strutturata formazione di base, inerente le discipline e le metodologie che definiscono l’ambito della produzione, della formulazione, del metabolismo e dell’analisi del farmaco e che si correla alle conoscenze e alle regolamentazioni per la distribuzione del farmaco. La realizzazione di questo obiettivo implica, durante il corso di studi, la proposta e l’approfondimento iniziale di discipline di base (chimiche, fisiche e matematiche) e successivamente l’acquisizione di competenze biologiche, biochimiche biomediche e farmacologiche nonché farmaceutiche e tossicologiche che concorrono tutte a realizzare la formazione complessiva del laureato. Nell’ambito di questo percorso formativo assume particolare rilievo l’aspetto inerente la produzione e lo studio del farmaco attraverso metodologie chimiche, chimico fisiche avanzate, biologiche e biomediche. Il laureato in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche potrà esercitare la professione di Farmacista, potra’ lavorare nell’industria farmaceutica nell’ambito della ricerca, della produzione e del controllo del farmaco. Egli avra’ infine la formazione adeguata per affrontare anche nell’ambito di strutture laboratoristiche del servizio sanitario nazionale il dosaggio dei farmaci e dei loro metaboliti anche in funzione del loro monitoraggio nella pratica clinica. Il laureato in Chimica e Tecnologie farmaceutiche inoltre potrà esplicare la propria attività lavorativa nell’ambito di strutture laboratoristiche di pertinenza delle industrie agroalimentari e biotecnologiche per la produzione di alimenti dietetici e speciali.
I laureati nei corsi di laurea specialistica della classe devono aver acquisito:
  • la conoscenza della metodologia dell’indagine scientifica applicata in particolare alle tematiche del settore;
  • le conoscenze multidisciplinari fondamentali per la comprensione del farmaco, della sua struttura ed attività in rapporto alla loro interazione con le biomolecole a livello cellulare e sistemico, nonché per le necessarie attività di preparazione e controllo dei medicinali;
  • le conoscenze chimiche, biologiche e fisiopatologiche, integrate con quelle di farmacoeconomia e quelle riguardanti le leggi nazionali e comunitarie che regolano le varie attività del settore, proprio della figura professionale che, nell’ambito dei medicinali e dei prodotti per la salute in genere, può garantire i requisiti di sicurezza, qualità ed efficacia, richiesti dalle normative dell’OMS e dalle direttive nazionali ed europee;
  • le conoscenze inerente la legislazione che norma i Centri pubblici e privati per la sperimentazione clinica dei medicinali all’espletamento professionale del servizio farmaceutico nell’ambito del servizio sanitario nazionale;           
  • le conoscenze utili per dare il supporto indispensabile all’espletamento delle attività medico-assistenziali nelle loro implicazioni farmacoterapeutiche, nonché ad interagire con le altre professioni sanitarie;
  • una buona padronanza del metodo scientifico di indagine;
  • essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.
Ai fini indicati, i curricula dei corsi di laurea specialistica della classe comprendono la conoscenza:
  • delle nozioni di matematica, di informatica e fisica finalizzate all’apprendimento delle discipline del corso;
  • della chimica generale e della chimica inorganica;
  • dei principi fondamentali della chimica organica, del chimismo dei gruppi funzionali, della stereochimica e dei principali sistemi carbociclici ed eterociclici;
  • delle nozioni fondamentali di chimica analitica utili all'espletamento ed alla valutazione dei controlli dei medicamenti;
  • della cellula animale e delle strutture vegetali, degli apparati e organi animali;
  • della morfologia del corpo umano in rapporto alla terminologia anatomica e medica;
  • della fisiologia della vita di relazione e della vita vegetativa dell’uomo;
  • della biochimica generale, della biochimica applicata e della biologia molecolare, al fine della comprensione delle molecole di interesse biologico, dei meccanismi delle attività metaboliche e dei meccanismi molecolari dei fenomeni biologici in rapporto all’azione dei farmaci e alla produzione e analisi di nuovi farmaci che simulano biomolecole o antagonizzano la loro azione;
  • della chimica farmaceutica, delle principali classi di farmaci, delle loro proprietà chimico-fisiche, del loro meccanismo di azione, nonché dei rapporti struttura - attività;
  • delle materie prime impiegate nelle formulazioni dei preparati terapeutici;
  • delle nozioni di base e moderne della tecnologia farmaceutica;
  • delle norme legislative e deontologiche utili nell'esercizio dei vari aspetti dell'attività professionale e all’interazioni con le altre professioni sanitarie;
  • della farmacologia, farmacoterapia e tossicologia, al fine di una completa conoscenza dei farmaci e degli aspetti relativi alla loro somministrazione, metabolismo, azione, tossicità;
  • della analisi chimica dei medicinali, anche in matrici non semplici;
  • della preparazione delle varie forme farmaceutiche e del loro controllo di qualità,
  • l’uso corretto degli analiti utili al monitoraggio dei farmaci, dei prodotti della salute, dei prodotti diagnostici e chimico-clinico;
  • degli elementi di microbiologia utili alla comprensione delle patologie infettive, alla loro terapia ed ai saggi di controllo microbiologico;
  • delle nozioni utili di patologia molecolare e cellulare richiamati dall’eziopatogenesi delle malattie umane insieme ai quadri di fisiopatologia ad essi associati nei loro correlati sintomatologici;
  • conoscenze utili per la denominazione delle malattie e della terminologia medica;
  • dei prodotti diagnostici e degli altri prodotti per la salute e del loro controllo di qualità;
  • conoscenze necessarie all’interpretazione e valutazione dei risultati di procedure analitiche che utilizzano i prodotti diagnostici e chimico-clinico;
  • delle piante medicinali e dei loro principi farmacologicamente attivi.
 
Il Corso di laurea specialistica in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche ha la durata di cinque anni che comprendono un periodo di sei mesi di tirocinio professionale presso una farmacia aperta al pubblico, o in un ospedale sotto la sorveglianza del servizio farmaceutico. Relativamente alla definizione di curricula preordinati alla esecuzione delle attività previste dalla direttiva 85/432/CEE, i regolamenti didattici di ateneo si conformano alle prescrizioni del presente decreto e dell’art. 6, comma 3, del D.M. n. 509/99. I regolamenti didattici di ateneo determinano, con riferimento all'art. 5, comma 3, del decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509, la frazione dell'impegno orario complessivo riservato allo studio o alle altre attività formative di tipo individuale in funzione degli obiettivi specifici della formazione avanzata e dello svolgimento di attività formative ad elevato contenuto sperimentale o pratico.