DFSSN

Dipartimento di
Farmacia e Scienze della Salute e della Nutrizione
Dipartimento di Eccellenza L. 232/2016


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DESCRIZIONE DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZA DELLA NUTRIZIONE

Il Corso di Studi in Scienze della Nutrizione Magistrale, nato nell'Ambito del Dipartimento di Farmacia e Scienze della Salute e della Nutrizione, è caratterizzato da una forte interdisciplinarietà, dovuta alla possibilità di accedere a competenze molto diversificate del corpo docente. Tali competenze sono necessarie per la formazione di una figura complessa come quella del Nutrizionista, chiamato ad intervenire in campi lavorativi molto diversi. Infatti l'obiettivo formativo principale che caratterizza questo corso di Laurea è quello di costruire la nuova figura del Nutrizionista non-medico con approfondite conoscenze dell'influenza degli alimenti sullo stato di salute e di benessere dell'uomo e sulla prevenzione delle malattie, incluse quelle endocrine, croniche e degenerative, nonché delle problematiche nutrizionali di popolazioni, in particolari condizioni fisiologiche quali gravidanza, allattamento, crescita, invecchiamento, senescenza ed attività sportiva e sulla legislazione alimentare e sanitaria nazionale e comunitaria per quanto riguarda la commercializzazione degli alimenti. Ciò rende il laureato capace di operare in situazioni finalizzate alla corretta applicazione dell'alimentazione, e delle normative vigenti, utilizzando nuove tecnologie quali nutrigenomica, proteomica e proteomica clinica applicate all'alimentazione e alla nutrizione umana, ai fini di valutare la qualità, la sicurezza e l’idoneità degli alimenti per il consumo umano.

Pertanto questa figura professionale dovrà essere in grado di possedere le seguenti principali competenze coerenti con gli obiettivi formativi qualificanti previsti dalla classe LM61:

1. Saper valutare le caratteristiche chimiche dei nutrienti, la loro biodisponibilità negli alimenti e negli integratori alimentari, le modificazioni indotte su di essi dai processi tecnologici e biotecnologici e i loro effetti biologici.

2. Saper verificare la corretta assunzione di alimenti per raggiungere i livelli raccomandati di nutrienti per il mantenimento dello stato di salute;

3. Saper applicare le principali tecniche laboratoristiche di valutazione dello stato di nutrizione relativo ai macro e micronutrienti e saperne interpretare i risultati in funzione dei correlati clinico-fisiopatologici;

4. Saper applicare le tecniche dietetiche in funzione dei diversi quadri di fisiopatologia endocrino-metabolico;

5. Saper collaborare ad indagini sui consumi alimentari volte alla sorveglianza delle tendenze nutrizionali della popolazione;

6. Saper applicare metodiche atte a valutare la sicurezza degli alimenti e la loro idoneità per il consumo umano;

7. Saper collaborare alle procedure di accreditamento e di sorveglianza di laboratori e strutture sanitarie, per quanto riguarda la preparazione, conservazione e distribuzione degli alimenti;

8. Saper informare ed educare gli operatori istituzionali e la popolazione generale sui principi di sicurezza alimentare;

Al fine di raggiungere i suddetti Obiettivi è stato elaborato un percorso formativo mirato a raggiungere obiettivi specifici in ciascun ambito disciplinare:

Nell'ambito delle discipline biomediche

I laureati magistrali di questa classe devono conoscere i principali parametri della Biochimica e della Biochimica clinica, collegati con il fabbisogno e il metabolismo dei nutrienti e dei non nutrienti fisiologicamente attivi, nonchè utili per la valutazione dello stato nutrizionale. E richiesta inoltre una solida conoscenza dell'organizzazione cellulare e della classificazione degli organismi viventi, anche sulla base delle teorie evolutive. Devono inoltre conoscere la relazione fra nutrienti e modulazione dell'assetto genico e del proteoma, nonché gli effetti sul metabolismo cellulare di inquinanti industriali e additivi alimentari. E richiesta anche la conoscenza della relazione fra alimenti e microrganismi che in essi si sviluppano, sia dal punto di vista della loro conservazione, che come veicolo di patologie e intossicazioni.

Nell'ambito delle discipline della nutrizione umana

I laureati magistrali devono conoscere le tecniche di valutazione dello stato nutrizionale, i concetti di dieta bilanciata e di fabbisogno nutrizionale, anche in relazione alle diverse età e condizioni dell'organismo, oltre agli effetti metabolici delle diete ipocaloriche più diffuse. Devono inoltre conoscere il meccanismo d'azione e l'interazione dei farmaci con i nutrienti, oltre all'azione degli integratori alimentari e dei nutraceutici, la regolazione endocrina del metabolismo, l'impatto delle malattie legate alla malnutrizione in eccesso o in difetto sulla Sanità Pubblica. Devono essere anche a conoscenza degli aspetti fisio-patologici che riguardano l'apparato digerente, il ruolo che esso svolge nello sviluppo delle intolleranze alimentari e la sua correlazione con le patologie e il sistema immunitario umano, in quanto ospite di microrganismi probiotici.

Nell'area per la caratterizzazione degli alimenti e gestione del sistema agroalimentare

I laureati devono conoscere la composizione degli alimenti, nonché le tecniche più avanzate per la lavorazione e la conservazione del cibo, oltre agli eventi di trasformazione chimica indotti dalla sua cottura. Devono inoltre conoscere le più comuni strumentazioni per le analisi di laboratorio e i principi su cui si basano le relative tecniche, essere istruiti sulle malattie da microrganismi trasmesse dagli animali domestici e dal terreno e causate dalle loro tossine diffuse nelle derrate alimentari. Infine devono essere istruiti sulle principali norme giuridiche che regolano la circolazione delle derrate a livello nazionale e comunitario. Attività affini o integrative.

Ai laureati è richiesta la conoscenza dell'anatomia dell'apparato gastroenterico, della sua regolazione endocrina, e delle sue malformazioni collegate a patologie. Ai laureati è richiesta inoltre la conoscenza della composizione e la modalità di utilizzo degli integratori di origine naturale.

Il percorso formativo prevede attività di laboratorio e di pratica sui metodi e tecniche di rilevamento dei consumi alimentari e dello stato di nutrizione, della composizione corporea e del dispendio energetico, e attività di laboratorio per la valutazione dei macro e micro nutrienti dei singoli alimenti e delle loro caratteristiche biochimiche, nutrizionali e tossicologiche. Il percorso formativo prevede, inoltre, una attività di tirocinio-stage da effettuare presso strutture pubbliche o private convenzionate con l'Università della Calabria. L'acquisizione delle conoscenze richieste è accertata tramite diversi tipi di prove, stabilite dai vari docenti: colloqui orali, prove scritte, questionari a risposta multipla, etc. Il percorso prevede lo svolgimento di un lavoro di tesi sperimentale o compilativo per la prova finale.

 

Esperto in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione

 

I laureati magistrali della classe, quindi, potranno inserirsi all'interno di aziende alimentari, dietetiche e farmaceutiche, nei laboratori di controllo e sperimentazione di tecnologie per nuovi alimenti, nelle aziende di ristorazione e nella ristorazione ospedaliera, nella Sanità pubblica, svolgendo le seguenti attività:

 

Aziende alimentari, dietetiche e farmaceutiche - progettazione, sviluppo e valorizzazione di prodotti alimentari ad elevato impatto nutrizionale (alimenti funzionali); gestione Dell'etichettatura e dell'informazione relativa alle indicazioni nutrizionali e sulla salute (health claims); sviluppo dei sistemi di certificazione.

 

Aziende di ristorazione e ristorazione ospedaliera - implementazione di sistemi integrati di gestione per la qualità del servizio erogato.

 

Sanità pubblica - nel contesto dei programmi sanitari nazionale e regionali, partecipazione a progetti di prevenzione delle condizioni di salute e progettazione e gestione di programmi di valutazione e sorveglianza nutrizionale.

Co-gestione di laboratori di controllo e analisi degli alimenti, nonché di sperimentazione di nuove tecnologie per nuovi alimenti.

 

In riferimento alle attività classificate dall'ISTAT si ravvisano sbocchi lavorativi nell'ambito di: attività libero- professionali ed imprenditoriali nell'ambito delle Scienze della vita (2.3.1.1 Biologi ed assimilati e 2.3.1.4 Biotecnologi Alimentari);

 

I laureati di questo Corso di Laurea magistrale potranno svolgere attività professionali nel settore dell'alimentazione e della nutrizione umana.

Questo Corso consente, inoltre, l'accesso a Corsi di dottorato di ricerca e Scuole di specializzazione e fornisce uno sbocco anche nell'attività di ricerca (2.6.2 Ricercatori e tecnici laureati).

Svolgimento di ruoli in organi regionali di verifica e controllo della patologia nutrizionale ed in università ed Enti di ricerca.

Nuovi ruoli occupazionali nel settore dell'alimentazione per la valutazione dei contenuti dei nutrienti per i vari alimenti e redattori di prodotti editoriali e multimediali,

manager della comunicazione con utilizzo di tecnologie informatiche promoter di servizi nelle strutture sportive e ricreative, gestori di servizi di nutrizione nelle aziende termali, pubbliche e private.

 

Il profilo professionale del laureato magistrale in Scienze dell'Alimentazione e della Nutrizione Umana rientra in quello previsto per la professione del Biologo regolamentata dal D.P.R. 328/2001 e successive modificazioni

 


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