Rende, giovedì 17 giugno 2021

Sicurezza informatica e intelligenza artificiale, l’Unical nel programma di lancio delle giovani aziende

Il progetto CyberXcelerator prevede investimenti per 4,5 milioni di euro. C’è posto per 30 startup


L’Università della Calabria è tra i partner scelti in tutta Europa per il progetto CyberXcelerator, un programma di accelerazione triennale dedicato alle startup che operano nel settore del cybertech e dell’artificial intelligence, sostenuto da investimenti complessivi per 4,5 milioni di euro.
Il lancio di questo programma rientra nella strategia della Rete nazionale acceleratori della Cdp Venture Capital Sgr, il fondo nazionale dell’innovazione che opera attraverso fondi di investimento diretti e indiretti a sostegno delle start up. CyberXcelerator sarà gestito da Startup Wise Guys, fra i più attivi acceleratori in Europa, e vede la presenza di Leonardo, tra i principali protagonisti mondiali nel settore dell’aerospazio, difesa e sicurezza, in qualità di main partner e Italgas, come corporate partner.
Fanno inoltre parte del programma partner tecnici specializzati come NTT Data, multinazionale con sede principale a Tokyo, che si occupa di system integration, servizi professionali e consulenza strategica facente parte del gruppo Nippon Telegraph and Telephone.
Le startup interessate avranno la possibilità di candidarsi al sito www.cyberxcelerator.com, per prendere parte alla selezione del programma, che avrà la durata di 22 settimane e sarà localizzato a Cosenza, negli spazi di NTT Data e in quelli messi a disposizione dall’Università della Calabria, attraverso il suo incubatore TechNest.
CyberXcelerator selezionerà 30 startup che intendono aprire una sede in Italia, con la possibilità di accedere a risorse finanziarie e ad un programma di accelerazione con oltre 250 mentori provenienti da tutto il mondo. L’Unical offrirà supporto accademico e scientifico all’iniziativa, in particolare sulle tematiche della cybersecurity e dell’AI, e sarà coinvolta in tutte le iniziative di collaborazione scientifica con le varie azione incubate.
“Si tratta di una grande opportunità – ha dichiarato il rettore Nicola Leone, scienziato specializzato proprio nel campo dell’AI - per consentire ad aziende del territorio di fare un salto di qualità e proiettarsi su uno scenario globale. Sarebbe straordinario se qualche nostra azienda entrasse nel programma, ma anche che non dovesse essere così, tutte beneficeranno comunque della possibilità di partecipare ad eventi e iniziative, venendo in contatto con una realtà fatta dalle più promettenti aziende europee in tema di cybersecurity e AI. Sarà, dunque, un’occasione unica per accrescere il livello di maturità tecnologica delle nostre aziende e per creare reti e sinergie che possano essere durature nel tempo”.
Nel polo Technest dell’Unical al momento trovano ospitalità 50 spin-off, con circa 180 addetti, per un fatturato di circa 5 milioni di euro.
Il programma di accelerazione è pienamente sinergico all’iniziativa di costituzione di un Polo Europeo per l’Innovazione Digitale sulle tematiche della Cybersecurity e dell’Intelligenza Artificiale che l’Unical sta portando avanti a livello europeo, avendo superato la fase di selezione italiana.
“La scelta della Calabria per questa iniziativa – ha concluso il Rettore - è il risultato della presenza di un forte ecosistema locale dell’innovazione che vede l’Unical come protagonista e che ci vede, sulle tematiche dell’AI, come un riconosciuto punto di riferimento nazionale e internazionale”.

Fonte: La portavoce del rettore







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ultimo aggiornamento: lunedì 28 giugno 2021 - 12:59