Arcavacata, venerdì 4 ottobre 2019

Premio speciale “La Via dei Giusti” al professore emerito Giancarlo Susinno


Assegnata al professore emerito Giancarlo Susinno la targa “La via dei giusti”, con la motivazione di avere contribuito a rendere questa terra più libera ed emancipata.

Si tratta della inaugurazione, a Ricadi, della “Via dei Giusti”, per assegnare, ogni anno, un riconoscimento a tre personalità di rilievo, nel panorama culturale calabrese, che, con il loro operato, hanno dato e danno lustro alla nostra regione.

La premiazione si è svolta domenica 29 settembre nella sala dell’Hotel Baia del Capo di Ricadi.
L’iniziativa è stata inserita nell’ambito della 4° edizione della rassegna “Murales Art Contest”, evento artistico, finalizzato alla realizzazione di una pinacoteca a cielo aperto, nato da un’idea dell’imprenditrice Rosy Pantano e realizzato dall’associazione “Mythos” di Catanzaro, presieduta dall’architetto Jeso Marinaro.
Presenti nella giuria tecnica, oltre a Rosy Pantano e Jeso Marinaro, anche l’architetto Vincenzo Rocco, il giornalista Francesco Prestia, l’artista orafa vibonese Tina Soriano e Simone Tocco, presidente della locale associazione “Punto e a Capo”.

Giancarlo Susinno è stato Professore Ordinario di Fisica Superiore presso il Dipartimento di Fisica dell’Università della Calabria.
Con il suo arrivo, nel 1987, ha dato origine all’attività di ricerca nella Fisica sperimentale delle alte energie, fino allora inesistente, attraverso la creazione della prima e unica realtà presente in Calabria dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), il Gruppo Collegato di Cosenza ai Laboratori Nazionali di Frascati.
Nel corso della sua carriera scientifica ha ricoperto numerose cariche di responsabilità, a partire dagli anni ’60, nel CNEN (Comitato Nazionale per l’Energia nucleare) e nell’INFN. All’interno dei Laboratori Nazionali di Frascati è stato responsabile del Gruppo "Camera a Bolle" e coordinatore, in seno alla Commissione consuntiva scientifica dell'INFN, degli esperimenti eseguiti con tecniche visualizzanti. Al CERN di Ginevra, dal 1981, in qualità di Scientific Associate, ha collaborato con i gruppi del Prof. A. Zichichi e del Prof. C. Rubbia. Rilevante il suo contributo, nell’ambito del gruppo INFN di Cosenza, alle ricerche che hanno condotto alla scoperta del Bosone di Higgs, che ha permesso il conferimento del premio Nobel per la Fisica 2013.
È autore o coautore di oltre 900 pubblicazioni internazionali.

“Se ho dato qualcosa a questa terra, devo dire che molto di più ho ricevuto e continuo a ricevere. Nel 1986 scelsi di prendere servizio all’Università della Calabria mentre lavoravo al CERN di Ginevra. Quella scelta fu motivata dalla straordinaria atmosfera che si respirava all’Unical in quegli anni, nella quale alcuni professori che stimavo, e con i quali avevo collaborato negli anni precedenti, stavano gettando le basi per la costruzione di un grande progetto, in un territorio difficile.
Oggi questo premio, al di là di ogni riconoscimento nazionale ed internazionale ricevuto nel corso di una lunga carriera, mi conforta della via intrapresa tanti anni fa, in cui l’unica motivazione è stata la passione, la visione del futuro di una terra e della sua gente, la realizzazione di un progresso che è tale solo se è condivisibile da ciascuno”.

E’ il commento di Susinno dopo aver appreso dell’assegnazione del riconoscimento.

Con Giancarlo Susinno sono stati premiati anche Franco Tassone, intellettuale meridionalista vibonese, e Vincenzo Ursini, editore e presidente dell’Accademia dei Bronzi.

Al riguardo, tre targhe sono state apposte ai lati del percorso inaugurato.

Maggiori dettagli sono riportati in alcune testate giornalistiche:

https://www.ilvibonese.it/cultura/45191-murales-art-contest-vince-graziella-rocca-ricadi/

http://www.cn24tv.it/news/197227/arte-a-vincenzo-ursini-la-targa-la-via-dei-giusti.html
 






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ultimo aggiornamento: venerdì 04 ottobre 2019 - 08:56