Arcavacata, mercoledì 22 maggio 2019

Diritto e Bellezza (Responsabile Scientifico Prof. Enrico Caterini)


Il Laboratorio, partendo dal concetto di bellezza inteso nel suo portato culturale-estetico capace di dare forme visibili e riconoscibili alla realtà autentica di una civiltà, si propone di esplorare ed introdurre il concetto di beni universali, intendendosi quei beni che sono tali non perché produttivi di un’utilità (economica o teleologica), bensì perché espressivi di un valore eminentemente culturale, conduttori di un sostegno morale ad una dimensione immateriale dell’esistenza umana, carichi di un vissuto rappresentativo della tradizione di una comunità tanto da assumere un contenuto identitario. I beni universali costituiscono propaggine della personalità umana. Essi, dunque, sono strumentali alla realizzazione di valori i quali, seppur non suscettibili direttamente di valutazione economica, impattano indirettamente sul contesto economico.  In quanto tali, essi si condensano nel diritto alla longevità della persona, fanno sorgere doveri universali e identitari in capo all’umanità e la loro esistenza giuridica tende alla atemporalità.






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ultimo aggiornamento: mercoledì 22 maggio 2019 - 17:44