Arcavacata, venerdì 5 aprile 2019

HORIZON EUROPE. Accordo raggiunto


La Commissione, il Parlamento e il Consiglio hanno chiuso nei giorni scorsi l’accordo provvisorio (provisional agreement) su Horizon Europe. Questo permette di avere un’idea precisa su come sarà il Programma europeo di R&I per i sette anni che vanno dal 2021 al 2027.

L’accordo definisce un testo legislativo «consolidato» del prossimo programma, che comprende, tra le altre cose: gli obiettivi generali e specifici, la struttura e l’articolazione in pilastri, le denominazioni dei cluster, le possibili aree per missioni e partenariati e i criteri per individuarli e definirli, le regole di partecipazione e finanziamento, le norme su etica e sicurezza, i criteri di valutazione; la struttura, gli obiettivi e i contenuti dello European Innovation Council. Dall’accordo provvisorio restano invece fuori gli aspetti orizzontali, soggetti all’accordo generale sulla programmazione UE 2021-27: il bilancio complessivo del programma e la sua ripartizione interna; le norme sull’associazione dei paesi terzi; le sinergie con gli altri programmi settoriali.
L’accordo è stato confermato il 27 marzo dal Consiglio (in sede di Coreper: il Comitato dei rappresentanti permanenti che riunisce gli ambasciatori presso l’UE dei 28 stati membri) e il 2 Aprile dalla Commissione ITRE del Parlamento europeo. Il 17 avverrà il passaggio finale nella sessione plenaria dell’Europarlamento.
La definizione di un testo legislativo «consolidato» è quanto attendeva la Commissione europea per far partire la pianificazione strategica di Horizon Europe, il processo che dai testi legislativi porterà alla definizione dei Programmi di lavoro e dei primi bandi di finanziamento del prossimo programma.
 

Fonte: Obiettivo FP9






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ultimo aggiornamento: venerdì 05 aprile 2019 - 17:41