DISU

Rende, martedì 21 settembre 2021

Lettera del Prof. Perrelli alle studentesse e agli studenti del Dipartimento di Studi Umanistici
Inizio corsi 4 ottobre 2021


Alle studentesse e agli studenti del Dipartimento di Studi Umanistici.

 

    Tra poco avranno inizio le lezioni del primo semestre. E saranno quasi tutte in presenza. È uno sforzo importante, che impegna le energie dell’Ateneo e dei Dipartimenti: per quanto ci riguarda, nella fase attuale, preparatoria e organizzativa, domina la scena l’impegno del Personale Tecnico Amministrativo del Dipartimento di Studi Umanistici, che sta lavorando, insieme ai professori, all’elaborazione dell’orario e alla preparazione delle aule da poco ammodernate e fornite di nuove attrezzature.

   L’orario, nella ripresa post lockdown, dovrebbe avere un altro nome, meno consumato, meno invisibile. È una tessitura complessa di tempo e sicurezza, di cura e di responsabilità, una trama di pazienza e audacia. Il “nostro” orario è particolarmente complesso perché la “nostra” offerta formativa è ricca e numerose sono le mutuazioni. Perché tutto questo si realizzi nei vincoli che la pandemia impone, abbiamo bisogno di un po’ di tempo in più. Per questo motivo, le lezioni dei corsi del nostro dipartimento cominceranno nella settimana del 4 ottobre. Renderemo noto il nostro “orario” appena sarà pronto.

   Chiedo pertanto a tutti, agli studenti e alle studentesse innanzitutto, di attenderne la pubblicazione senza inviare mail in cui si richiedono informazioni sull’inizio dei corsi.

   I corsi saranno quasi tutti in presenza. Perché anche quelli in didattica mista si svolgeranno in aula.

  E ora veniamo a voi: cosa potete fare in questo momento? È molto ed è poco al tempo stesso: venire a lezione. Non tormentatevi con la razionalità dell’efficacia, che vi porta a dire: “se le lezioni sono trasmesse anche in streaming, che vengo a fare?”. Essere a lezione, che la lezione sia solo in presenza o in modalità mista, è necessario, perché la ricostruzione di un pezzo importante di paese può avvenire solo se anche voi farete la vostra parte, se vincerete l’inerzia (naturale, comprensibile) e farete, in sicurezza, una cosa che nessuno di noi finora ha potuto fare: muovere il corpo. C’è bisogno di riempire una stanza vuota. Per questo, vi prego di non domandare più se un corso sarà “esclusivamente” in presenza o in modalità mista. In ogni caso è un dovere di tutti noi “esserci” in carne e ossa.

   La vostra generazione non ha fatto, per sua fortuna, esperienze di vita pubblica che richiedessero l’impegno del proprio corpo. Questa volta però è necessario che tutti voi vi assumiate, insieme ai Professori e al Personale Tecnico Amministrativo, la responsabilità di schierarvi, come un esercito mite ma non passivo, giudicante ma non prevenuto, e diate il vostro contributo alla fine del vuoto. Era inevitabile, per le ragioni di sicurezza che conosciamo e sottoscriviamo, sentirlo, il vuoto, e lo abbiamo sentito tutti.

  Tutto il resto, che è importantissimo, il sapere, i libri, le lezioni, l’incontro tra le generazioni, tutto il resto, questa volta, viene dopo.

   Un’ultima richiesta. Quando le lezioni riprenderanno, di sicuro qualcosa andrà storto: piccoli ritardi, inciampi del tempo, disfunzioni. Dovremo tutti avere pazienza e non pensare o agire, mai, da clienti o da consumatori, ma da cittadini che stanno dalla stessa parte.

   Vi saluto cordialmente in attesa di incontrarvi a lezione.


Prof. Raffaele Perrelli

Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici

 






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ultimo aggiornamento: lunedì 27 settembre 2021 - 08:59