Rende, lunedì 21 giugno 2021

Almalaurea, cresce la soddisfazione dei laureati Unical per l’ateneo

Più di tre quarti trova lavoro entro 5 anni dalla laurea. Altissimo l'apprezzamento per i docenti


Il 93,5% dei laureati Unical è soddisfatto della propria esperienza universitaria. È quanto emerge dal XXIII Rapporto sul profilo e sulla condizione occupazionale dei laureati, curato dal Consorzio Almalaurea e presentato lo scorso venerdì 18 giugno a Bergamo.

Il dato registra un incremento rispetto allo scorso anno (92,2%). In particolare gli studenti dicono di essere soddisfatti del rapporto con il corpo docente (il 91,7% contro il 90,5 dello scorso anno).

L’indagine di Almalaurea ha interessato 76 atenei italiani e ha analizzato le performance formative di 291mila laureati nel 2020. Il report sulla Condizione occupazionale ha riguardato 655mila laureati di primo e secondo livello nel 2019, 2017 e 2015 contattati, rispettivamente, a uno, tre e cinque anni dal conseguimento del titolo.

Ecco nel dettaglio i risultati relativi ai laureati Unical.

PROFILO DEI LAUREATI

Per l’Unical sono stati intervistati 4.387 laureati del 2020 (di questi 2.595 sono laureati triennali).

Riuscita negli studi – In media gli studenti Unical si laureano a 26 anni. Nello specifico, a 24,7 anni i laureati di primo livello e a 27,9 anni i magistrali biennali. Un dato su cui incide, si spiega nel report, il ritardo nell’iscrizione al percorso universitario: non tutti i diplomati, infatti, si immatricolano subito dopo aver terminato le superiori. Il 41,2% dei laureati termina gli studi in corso: in particolare è il 35,5% tra i triennali e il 52,7% tra i magistrali biennali. Il voto medio di laurea è 100 su 110: 96,4 per i laureati di primo livello e 107 per i magistrali biennali.

Tirocini curriculari, esperienze all’estero e lavoro durante gli studi - Il 50,4% dei laureati ha svolto tirocini durante gli studi (il 49,6% tra i laureati triennali e il 47,7% tra i magistrali biennali).

Ha compiuto un’esperienza di studio all’estero (ad esempio Erasmus) il 6,1% dei laureati: il 2,7% per i triennali e il 14,5% per magistrali biennali.

Il 50% dei laureati ha svolto un’attività lavorativa durante gli studi universitari.

Soddisfazione per l’esperienza universitaria - Il 93,5% dei laureati si dichiara soddisfatto dell’esperienza universitaria nel suo complesso. In particolare il 91,7% dei laureati è soddisfatto del rapporto con il corpo docente e l’88,3% ritiene il carico di studio adeguato alla durata del corso. Il 74,1% considera adeguate le aule. Quanti si iscriverebbero di nuovo all’Unical? Il 76,6% dei laureati sceglierebbe nuovamente lo stesso corso e lo stesso ateneo, mentre il 7,5% confermerebbe l’ateneo, ma cambiando corso.

LA CONDIZIONE OCCUPAZIONALE DEI LAUREATI

L’indagine ha coinvolto complessivamente 8.189 laureati dell'Università della Calabria.

Laureati triennali – Il 78,5% degli studenti che conseguono la laurea triennale prosegue gli studi, iscrivendosi al corso magistrale. Una piccola quota sceglie di iscriversi a un altro corso triennale. Del restante 20,6% la metà circa (il 50,5%) trova lavoro a un anno dal conseguimento del titolo. Il 21,9% degli occupati può contare su un lavoro a tempo indeterminato. Lavora part time il 31,1%. La retribuzione è in media di 1.032 euro mensili netti. Tra gli occupati il 42,8% considera il titolo conseguito all’Unical efficace per il lavoro svolto. Il 36,1% dichiara di utilizzare in misura elevata, nel proprio lavoro, le competenze acquisite all’università.

I laureati triennali del 2019 intervistati per il Rapporto sono stati 2.605.

Laureati magistrali - I laureati di secondo livello del 2019 contattati dopo un anno dal titolo sono stati 1.831, quelli del 2015 contattati a cinque anni 1.765.

A un anno dal conseguimento del titolo, il tasso di occupazione è pari al 58% (59,7% tra i magistrali biennali e 54,2% tra i magistrali a ciclo unico).

Il 18,8% degli occupati ottiene un contratto a tempo indeterminato. Il 7,7% svolge un’attività autonoma. Il lavoro part-time coinvolge il 19% degli occupati. La retribuzione è in media di 1.252 euro mensili netti.

Il 68,3% degli occupati ritiene la laurea conseguita efficace per il lavoro che sta svolgendo. Il 57,6% dichiara di utilizzare in misura elevata, nel proprio lavoro, le competenze acquisite durante il percorso di studi.

 A cinque anni dal titolo, il tasso di occupazione sale al 76,6%. Cresce anche la percentuale di occupati a tempo indeterminato (49,7%). Svolge un lavoro autonomo il 18,3%. Il lavoro part-time coinvolge il 13,6% degli occupati. Le retribuzioni arrivano in media a 1.440 euro mensili netti. Il 72,4% degli occupati ritiene la laurea conseguita efficace per il lavoro svolto (un dato superiore alla media nazionale che è pari al 68,5%). Il 58,5% dichiara di utilizzare in misura elevata, nel proprio lavoro, le competenze acquisite all’università.

Dove trovano lavoro i laureati Unical? Il 72,2% nel settore privato, mentre il 26,3% nel pubblico. L’ambito dei servizi assorbe l’81,5%, mentre l’industria accoglie il 18% degli occupati; 0,5 la quota di chi lavora nel settore dell’agricoltura.



Galleria Fotografica




letto 829
ultimo aggiornamento: venerdì 25 giugno 2021 - 11:53