Rende, venerdì 18 giugno 2021

L’Unical ottiene l’accreditamento per Medicina e tutti i nuovi corsi di laurea proposti

L’offerta formativa dell’ateneo sarà più ampia e innovativa dal prossimo anno accademico. Il rettore Leone: «Era un punto essenziale del mio programma, soddisfatto degli ottimi risultati già ottenuti nel secondo anno di mandato»


L’Anvur (Agenzia nazionale per la valutazione del Sistema universitario e della Ricerca) ha autorizzato l’attivazione di tutti i nuovi corsi di studio proposti dall’Università della Calabria, compresa l’innovativa laurea in Medicina e Tecnologie digitali, interateneo con Catanzaro. Dall’anno accademico 2021/2022, quindi, l’offerta formativa dell’Unical si amplia con l’avvio dei corsi in:

 

 

Medicina e Tecnologie Digitali

Mediazione Linguistica

Media e Società digitale

Scienze dell’educazione (sdoppiamento)

Scienza e Ingegneria dei materiali

L’accreditamento da parte dell’Agenzia ministeriale è l’ultimo passaggio di un percorso di riforma della proposta didattica che ha visto la Governance dell’ateneo e i Dipartimenti impegnati nel corso dell’ultimo anno. Il risultato è un’offerta più ampia e riorganizzata, che vuole rispondere alla reale domanda di formazione del territorio, valorizzare le eccellenze dell’ateneo ed essere al passo con l’evoluzione dei nuovi scenari professionali e occupazionali.

Si tratta della prima riforma organica della didattica dell’ateneo dall’attivazione del cosiddetto 3 più 2.

«La revisione dell’offerta formativa era uno dei punti importanti del mio programma – dice il rettore dell’Unical Nicola Leone – Sono soddisfatto degli ottimi risultati già ottenuti nel secondo anno di mandato e dell’avvio di un percorso ambizioso come quello in Medicina e Tecnologie digitali. Ringrazio i Dipartimenti e le strutture amministrative che hanno lavorato alla costruzione della nuova offerta, garantendo proposte innovative e sostenibili, che hanno superato i severi controlli ministeriali. Continueremo a lavorare per garantire a studentesse e studenti una didattica di qualità e pronta a confrontarsi con nuove sfide».

Di seguito, una breve scheda di presentazione per ciascun corso di nuova attivazione.

Medicina e Tecnologie digitali – Il nuovo corso di studi appartiene alla classe di lauree in “Medicina e Chirurgia”. Durerà quindi sei anni, ma il percorso definito dall’Unical – insieme all’Università Magna Graecia di Catanzaro – permetterà agli studenti di conseguire, con il superamento di pochi esami aggiuntivi, una doppia laurea: quella in Medicina e il titolo triennale in Ingegneria Informatica, curriculum Bioinformatico. L’obiettivo è quello di formare i medici del futuro: professionisti che, alla preparazione in campo sanitario, uniranno forti competenze in Intelligenza artificiale, Robotica, Data science, Ingegneria bioinformatica, Data mining. Si tratta di settori che stanno conquistando un ruolo sempre più importante in medicina, con applicazioni che riguardano la prevenzione, la diagnostica, la chirurgia e l’oncologia di precisione, la riabilitazione, lo sviluppo di farmaci e di terapie personalizzate, ma anche la gestione delle emergenze e la programmazione (maggiori dettagli sul corso di laurea e sull’iter di approvazione sono disponibili qui).

Mediazione linguistica – È un corso di laurea che manca in Calabria ma incontra una forte domanda tra i neodiplomati della regione: sono più di 300 quelli che oggi lo scelgono ma sono costretti a iscriversi fuori. Il percorso istituito dall’Unical preparerà professionisti con solide competenze linguistiche e approfondite conoscenze giuridico-economiche, che potranno operare come mediatori interculturali e traduttori.

Media e Società digitale – Un corso che offre ai laureati forti competenze nei settori della comunicazione digitale e multimediale, soprattutto all’interno delle istituzioni pubbliche e delle organizzazioni sociali e nell’ambito del cinema e degli audiovisivi.

Scienze dell’educazione (sdoppiamento) – Sono oltre mille le richieste di iscrizione che arrivano ogni anno per i corsi Unical che formano insegnanti ed educatori. Il secondo corso in Scienze dell’educazione, erogato in modalità mista, nasce per soddisfare la forte domanda che arriva dal territorio.

Scienze e Ingegneria dei materiali - Il corso formerà ingegneri esperti in materiali (capaci quindi di comprendere le relazioni tra le loro proprietà funzionali e strutturali, morfologia e composizione chimica), con competenze nell’ambito dei processi di trasformazione e delle tecnologie di lavorazione.

Insieme all’attivazione dei nuovi corsi di laurea, è stato anche previsto un robusto restyling di quelli esistenti, per cui nella nuova offerta gli studenti troveranno anche Scienze naturali e ambientali, Ingegneria chimica, Ingegneria per l'Ambiente e la Sicurezza del Territorio, Statistica per Data Science.

Sono state inoltre attivate 12 nuove lauree internazionali (qui maggiori dettagli). 






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ultimo aggiornamento: venerdì 25 giugno 2021 - 11:52