Arcavacata, giovedì 6 maggio 2021

Le attività del Centro Editoriale per la divulgazione scientifica


La pubblicazione di un nuovo numero di Stringhe, che coincide tra l’altro con il decimo compleanno della rivista. E l’invio, alle biblioteche dei comuni calabresi (fino all’esaurimento della loro disponibilità), dei volumi pubblicati nel corso degli anni dal Centro Editoriale e Librario dell’Università della Calabria. Sono le iniziative promosse dal Comitato Tecnico-Scientifico, composto dal Presidente, Professor Mario Caligiuri, dai docenti Domenico Talia, Ercole Giap Parini, Renato Rolli e, in rappresentanza del personale tecnico-amministrativo, dai dottori Francesco Kostner e Francesco Montemurro.

Stringhe, che sarà disponibile dal 12 maggio, contiene contributi molto interessanti, a partire dal focus relativo all’attivazione, dal prossimo anno accademico (2021/2022), del corso di laurea interateneo Unical-Università “Magna Graecia” di Catanzaro in Medicina e Tecnologie Digitali. Un’iniziativa grazie alla quale, come sottolinea il Rettore del Campus di Arcavacata, Nicola Leone, “sarà formata una nuova generazione di professionisti altamente qualificati, in grado di operare in linea con gli sviluppi scientifici e tecnologici più avanzati, e negli ambiti della medicina di precisione, della terapia genica e cellulare, della radiomica e della medicina rigenerativa”. Nel nuovo numero della rivista c’è spazio anche per altre importanti proposte: un appassionato ricordo del Rettore Pietro Bucci, il rischio sismico e idrogeologico, il fondamentale ruolo di Max Weber nello sviluppo della Sociologia, l’ergastolo ostativo (sul quale di recente si è pronunciata la Corte Costituzionale), la pedagogia dell’antimafia, i cambiamenti climatici, la meteorologia, gli scavi archeologici di Dodona, il progetto Ocean, attraverso il quale si studia l’ecosistema dell’isola malgascia di Nosy Be, la missione spaziale Solar Orbiter, la dieta mediterranea, il teatro calabrese, gli studi scientifici di Giacomo Leopardi.

Particolarmente rilevante, anche in relazione al rafforzamento dei rapporti tra il Centro Editoriale e librario dell’UniCal e il territorio, è anche la decisione assunta dal Cts di donare ai comuni calabresi le opere pubblicate nel tempo dai docenti dell’ateneo. Volumi che spaziano dalla letteratura alla storia, dall’antropologia alla filosofia alla sociologia, dalla matematica alla fisica, dalla geografia all’ambiente e a numerose altre discipline scientifiche. L’iniziativa, cui hanno già aderito oltre 150 sindaci calabresi, prevede appunto l’invio gratuito di ogni titolo disponibile alle biblioteche comunali delle cinque province, con cui sono stati presi contatti nei mesi scorsi. Tra i volumi che il CTS del Centro Editoriale e Librario ha deciso di donare, sono compresi anche quelli relativi anche alla collana di Albanologia, le cui opere saranno destinate principalmente ai comuni di lingua arberesche. “Vogliamo non solo contribuire alla diffusione delle pubblicazioni del Centro Editoriale e Librario”, spiega il Presidente del Centro Editoriale e Librario, “ma anche offrire ai comuni calabresi l’opportunità di arricchire il proprio patrimonio librario attraverso opere che potranno essere fruite gratuitamente da tutti. Con i colleghi del CTS>”, conclude Caligiuri, “riteniamo che anche attraverso iniziative di queste tipo il ruolo e il rilancio del Centro Editoriale e Librario possa essere concretamente raggiunto”.

 

 

 

 

Fonte: Centro Editoriale e Librario






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ultimo aggiornamento: giovedì 06 maggio 2021 - 08:51