Arcavacata, lunedì 1 marzo 2021

Slitta al 15 marzo la possibile ripresa delle lezioni in presenza per le matricole

Il Coruc proroga la didattica a distanza di una settimana, alla luce del quadro epidemiologico presentato dalla Protezione civile. L’11 marzo nuova riunione per confermare il rientro in aula per le matricole. Nel frattempo si spinge per le vaccinazioni


Viene rinviata al 15 marzo la possibilità di far riprendere negli atenei regionali le lezioni in presenza. La didattica a distanza viene quindi prorogata di un’ulteriore settimana e il Coruc tornerà a riunirsi l’11 marzo per confermare il rientro in aula che sarà limitato agli studenti del primo anno dei corsi triennali e magistrali a ciclo unico, sempre con modalità mista (tutte le lezioni in presenza saranno disponibili anche on line).

Lo ha stabilito nella riunione di questa mattina il Comitato di coordinamento regionale delle università calabresi, organismo al quale le norme assegnano il compito di fornire indicazioni sulle modalità di erogazione della didattica degli atenei nella fase di emergenza Covid. Alla seduta ha partecipato anche la Protezione civile regionale, che ha fatto il punto sulla situazione epidemiologica in Calabria e tracciato uno scenario poco rassicurante per le prossime settimane. In regione i contagi, dopo un periodo di calo, sono tornati a salire negli ultimi giorni.

Dati che confermerebbero anche a livello regionale l’analisi generale fatta poche settimane fa dall’Istituto Superiore di Sanità, che ha descritto uno scenario apparentemente stabile ma in peggioramento con una risalita dei casi nel Paese e l’aumento dell’incidenza dei contagi in età scolastica e tra i giovani, probabilmente legato –rilevano gli esperti – alla diffusione delle varianti nelle scuole. 

Quella inglese in particolare, più contagiosa rispetto al ceppo originario, ha oggi un’incidenza del 18 per cento e potrebbe diventare prevalente – stima l’Iss – nelle prossime settimane.

Prorogare le restrizioni fino alla metà di marzo, proseguendo con la didattica a distanza, consentirà di limitare gli spostamenti e contenere i rischi e offrirà un ulteriore margine per monitorare l’andamento della pandemia sul territorio in questa delicata fase. Il Coruc ha anche auspicato che la Regione acceleri i tempi per la somministrazione dei vaccini al personale universitario.

Nei giorni scorsi, l’Unical aveva invitato gli studenti a rispondere ad un questionario sulle intenzioni di rientro in presenza. All’indagine hanno partecipato 16.000 studenti: circa il 53% delle matricole ha dichiarato di voler seguire le lezioni in aula, mentre il dato è sceso al di sotto del 40% per i ragazzi degli ultimi anni dei corsi di studio.

L’importanza di dare priorità al rientro in presenza dei ragazzi del primo anno, peraltro in linea con quanto accade nel panorama nazionale, è confermata dagli esiti del sondaggio.

Dal 15 marzo, quindi, salvo ulteriori criticità, gli studenti del primo anno dei corsi triennali e magistrali a ciclo unico avranno la possibilità di tornare al Campus, così come saranno nuovamente accessibili tutte le attività di laboratorio, di tirocinio, di tesi e di ricerca difficilmente surrogabili in modalità telematica.

 






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ultimo aggiornamento: venerdì 05 marzo 2021 - 14:11