Arcavacata, venerdì 25 settembre 2020

Premio Alveare di Confapi Calabria per le startup Unical “2SMArtEST” e “MediCal”

Riconoscimento assegnato per i settori dell’innovazione e della ricerca scientifica


Premiate nei giorni scorsi, nell’ambito del Premio Alveare di Confapi Calabria, le startup innovative dell’Università della Calabria “2SMArtEST” e “MediCal”, entrambe vincitrici delle scorse edizioni della business plan competition accademica Start Cup Calabria.

Il premio, la cui cerimonia si è svolta il 22 settembre nella suggestiva Villa Rendano di Cosenza, conferisce riconoscimenti alle piccole e medie imprese calabresi che si sono distinte nei settori del turismo, dei trasporti, della sanità, della gastronomia, della cultura, dell’innovazione e della ricerca scientifica.

I premi di Confapi, per questa quinta edizione dell’iniziativa, sono stati: Alveare alla legalità per il procuratore aggiunto di Cosenza, Marisa Manzini; Premio alla carriera per il Maestro orafo crotonese Gerardo Sacco; Premio “Vito Napoli”, intitolato al politico originario della provincia di Catanzaro, all’architetto della luce Domenico De Rito; Premio “Ninetto Quattrone”, in ricordo del presidente di Confapi Calabria, all’azienda agricola di Reggio Calabria, Anoneto Bilardi, nota per la coltivazione di annona e frutti tropicali; Premio “Italia in classe energetica A”, consegnato all’azienda green Maxigel. Inoltre riconoscimenti per altre PMI calabresi.

Le targhe del Premio Alveare 2020 per la ricerca e l’innovazione sono state conferite alle startup Unical “2SMArtEST” e “MediCal”.

2SMArtEST che si occupa dello sviluppo di tecniche e sistemi di accoppiamento meccanico innovativi basati sull’utilizzo di leghe a memoria di forma (SMA, Shape Memory Alloy) per diversi settori dell’ingegneria, dal campo automotive a quello aeronautico ed aerospaziale. È nata da un progetto di collaborazione tra l’Università della Calabria ed il CERN (European Organization for Nuclear Research) di Ginevra (CH). A ritirare il premio è stato il professor Carmine Maletta, CEO della startup.

Me.DI.Cal è nata dalla sinergia tra ingegneria e fisioterapia per risolvere problematiche nel campo della riabilitazione. Il team di Me.DI.Cal ha progettato, realizzato e brevettato (anche su territorio internazionale) due prodotti: PoScreen (Sistema Integrato per la Raccolta Dati ed Analisi Posturale), un macchinario multifunzione per la raccolta dati sul paziente atta all’analisi posturale; IMoBra (Tutore Modulare Innovativo) che si presenta come nuovo concetto di tutore ortopedico per la cura della frattura ossea, adattabile a qualsiasi dimensione di polso e braccio. Il premio è stato ritirato da Carlo Greco, CTO di Me.DI.Cal.

Fonte: Liaison Office



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ultimo aggiornamento: venerdì 25 settembre 2020 - 19:45