Arcavacata, mercoledì 23 settembre 2020

Unical, corsi al via: dal 28 settembre partono le lezioni on line, dal 5 ottobre quelle in presenza (Video)

Presentate ai docenti le linee guida per l’accesso alle aule, l’app di prenotazione dei posti e l’innovativa strumentazione tecnologica per la didattica. Nei prossimi giorni incontro on line con gli studenti


All’Unical si torna in aula il 5 ottobre. Il Senato Accademico ha deciso di rinviare di una settimana l’avvio delle lezioni previste in presenza perché nelle giornate del 29 settembre e del primo ottobre la quasi totalità delle aule dell’ateneo sarà impegnata per consentire lo svolgimento delle prove d’accesso ai corsi di sostegno, per le quali sono attesi 4.400 candidati. Dipartimenti e corsi di studio potranno decidere di iniziare on line lunedì 28 settembre e proseguire solo in via telematica per la prima settimana.

Non cambia nulla invece per i corsi previsti solo a distanza: l’attività didattica partirà il 28 settembre, fatta eccezione per quei dipartimenti che hanno già stabilito una data diversa per l’avvio.

L’Unical dall’inizio dell’estate sta lavorando incessantemente per garantire la ripresa in sicurezza delle attività didattiche, con interventi di adeguamento, sanificazione e igienizzazione dei locali, installazione di termoscanner nei Dipartimenti, definizione delle linee guida per l’accesso in aula e la gestione delle emergenze, aumento delle dotazioni multimediali delle aule con la fornitura di innovative strumentazioni tecnologiche, sviluppo di un’app per la prenotazione del posto a lezione e la tracciabilità delle presenze, come richiesto dal Ministero.

Le modalità per l’avvio della didattica del prossimo semestre e l’utilizzo delle nuove dotazioni multimediali e dell’app sono state presentate oggi ai docenti, nel corso di una conference call, dal rettore Nicola Leone, dal prorettore alla Didattica Francesco Scarcello, dalla delegata alla Sicurezza Sandra Costanzo, dai professori Francesco Longo e Giuseppe Guido. Nei prossimi giorni si terrà a distanza un altro incontro, dedicato agli studenti.

REGOLE PER L’ACCESSO IN AULA – È vietato accedere in ateneo con una temperatura corporea superiore ai 37,5°, con tosse o altri sintomi influenzali. «I protocolli ministeriali confidano nel senso di responsabilità degli studenti e non prevedono la misurazione della temperatura in ateneo» ha spiegato il rettore Nicola Leone.

Per accedere in aula lo studente dovrà prenotare il posto attraverso l’app di ateneo “Smart Campus”, sviluppata dagli spin-off Somos e Caltek e in fase di rilascio sugli store. La prenotazione garantirà il rispetto della capienza delle aule, che è stata ridotta per garantire il distanziamento fisico, e sarà attivata nei giorni precedenti alla lezione, a cura dei docenti. Una volta in aula sarà necessario registrarsi, sempre tramite app, mediante scansione del QR code posto all’ingresso: l’ateneo riuscirà così a tenere traccia delle presenze e si potrà verificare se chi è entrato ha effettuato la prenotazione.

Gli studenti in aula prenderanno posto ad almeno un metro di distanza gli uni dagli altri e dovranno indossare la mascherina. Il docente durante la lezione potrà toglierla, se è rispettata la distanza di almeno tre metri rispetto alla prima fila di banchi occupata.

Le aule saranno sanificate una volta al giorno, i bagni due volte.

LEZIONI IN PRESENZA: GESTIONE DEI CASI SOSPETTI – In presenza di una persona con sintomi compatibili con il Covid-19, il docente dovrà allertare il responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione – referente Covid per l’ateneo – che metterà in atto le misure previste. Il soggetto sarà accompagnato in un locale dedicato del Centro Sanitario e messo in contatto con il medico di base o il Dipartimento di Prevenzione dell’Asp. Le lezioni – come previsto dalle disposizioni governative – non saranno sospese.

Nel caso invece in cui l’Asp informi l’ateneo di un caso confermato di Covid-19, l’aula frequentata sarà chiusa e sanificata, si avvierà il tracciamento dei contatti che saranno posti in isolamento domiciliare per almeno 15 giorni e le lezioni di quel corso proseguiranno a distanza per due settimane. «Per facilitare le attività di tracciamento e di identificazione delle persone che potrebbero aver avuto contatti stretti con il caso positivo, raccomando a tutta la comunità universitaria di scaricare e utilizzare l’app Immuni» ha ribadito il rettore.

TECNOLOGIE INNOVATIVE PER LA DIDATTICA – Tutte le lezioni che saranno erogate in presenza saranno disponibili anche on line, per garantire a chi non potrà essere in aula la possibilità di frequentare. Una parte di corsi, invece, continuerà a essere erogata solo a distanza, anche nel prossimo semestre. L’ateneo ha lavorato quindi per rafforzare la dotazione multimediale delle aule e migliorare la qualità delle lezioni che continueranno a essere fruite on line. Ogni giorno, grazie all’ausilio di 145 studenti part-time, sarà fornito al docente a inizio lezione un kit didattico multimediale, contenente un pc – con preinstallato il software Microsoft Teams – una webcam full hd con treppiede, una tavoletta grafica. Saranno disponibili anche microfoni usb per videoconferenza e document camera, in grado di riprendere vari tipi di materiali didattici, dai libri di testo ai campioni biologici. Potenziata anche la connessione internet in tutte le aule. 

 






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ultimo aggiornamento: giovedì 24 settembre 2020 - 11:51