Arcavacata, venerdì 4 settembre 2020

SuperScienceMe all’Isola di Einstein a Castiglione del Lago

I ricercatori Unical insieme a tantissimi scienziati italiani hanno dato vita al grande festival scientifico


Si è svolta il 5 e il 6 settembre, a Castiglione del Lago, l’Isola di Einstein, il festival internazionale di spettacoli scientifici, unico in Europa, a cui hanno partecipato anche delle delegazioni di alcune iniziative di “Notte dei Riceratori” d’Italia. Presente l’Università della Calabria con “SuperScienceMe – REsearch in your R-Evolution” attraverso le dimostrazioni scientifiche di due ricercatori Unical: Paolina Crocco con l’estrazione del DNA e Emilio Sperone con la presentazione degli squali.

L’Isola di Einstein 2020 ha contato oltre 60 appuntamenti in 3 giorni con divulgatori, ricercatori e scienziati da tutta Italia, 10 aree tra la terraferma e l’Isola, eventi serali con il noto storyteller scientifico Luca Perri e il collettivo Becoming X, un ricco programma di presentazioni di libri.
E anche nel 2020 l’Isola di Einstein ha ospitato un’anteprima nazionale della Notte Europea dei Ricercatori, uno dei più grandi eventi europei dedicati al valore della ricerca, in programma il 27 novembre 2020 in tutta Europa. Hanno presenziato i rappresentanti di cinque progetti nazionali finanziati dalla Commissione Europea nel quadro delle azioni Marie Curie: il progetto NET coordinato dal CNR, il progetto toscano Bright - NIGHT guidato dall’Università di Firenze, il progetto Society Next coordinato dal Centro di Supercalcolo CINECA, Sharper coordinato da Psiquadro in 12 città italiane e SuperScienceMe, progetto che unisce Calabria e Basilicata, coordinato dall’Università della Calabria.
L’intervento dei ricercatori Unical è stato inserito nell’Area Marie Curie nella sezione del programma “A tu per tu con i ricercatori”.
Il dott. Emilio Sperone del Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra dell’Unical ha proposto “SQUALI: mostri sanguinari o sentinelle dei mari?” Ha illustrato vari aspetti partendo dagli antichi miti primitivi degli squali fino a giungere al film "Lo squalo" di Spielberg e spiegare, grazie ai risultati delle recenti ricerche, molte delle quali targate Unical, quanto sia importante la presenza degli squali per l'ecosistema marino. Dal 2005, infatti, il gruppo di zoologia marina coordinato da Emilio Speroni e dal prof. Tripepi ha studiato il comportamento degli squali in presenza di barche da turismo ed inoltre, con la collaborazione con gruppi di ricerca internazionali e con la prof.ssa Barca dell'Unical, grazie allo studio degli isotopi radioattivi e degli elementi in tracce accumulati nei tessuti si è riusciti a delineare il ruolo ecologico di questi pesci che, piuttosto che essere mostri sanguinari, sono delle vere e proprie sentinelle dello stato di salute degli oceani.
La dottoressa Paolina Crocco dell’Unità di Genetica dell’Unical, invece, attraverso un breve video tutorial ha mostrato una delle più gettonate attività realizzate nelle passate edizioni di SuperScienceMe: l’analisi del DNA per l’identificazione biologica di un individuo. Ha spiegato dunque come fare quando si vuole essere certi che un determinato campione biologico (saliva, sangue, capelli, ecc) appartiene ad un determinato individuo, partendo dal passaggio principale: “l’estrazione del DNA”.
 
L’Isola di Einstein, un evento realizzato da Psiquadro in collaborazione con Comune di Castiglione del Lago, Arpa Umbria, Confcooperative Umbria, con il contributo di Commissione Europea, Regione Umbria, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare – sezione di Perugia, Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Università degli Studi di Perugia, Camera di Commercio di Perugia, con il patrocinio di Università degli Studi di Perugia, Provincia di Perugia, Unione dei Comuni del Trasimeno, Comune di Magione, Comune di Tuoro sul Trasimeno, si è configurato anche come un pre-evento della Notte Europea dei Ricercatori. 





letto 135
ultimo aggiornamento: venerdì 04 settembre 2020 - 12:45