Arcavacata, mercoledì 8 luglio 2020

Recuperare metalli e minerali dagli scarti della dissalazione: l’Unical tra i partner del progetto europeo Sea4Value

Le attività sono iniziate lo scorso mese di giugno e permetteranno di produrre materie prime in modo sostenibile


Sono iniziate lo scorso mese di giugno le attività del progetto SEA4VALUE “Development of radical innovations to recover minerals and metals from seawater desalination brines”, finanziato dall’Unione Europea nell’ambito della call “Nuove soluzioni per la produzione sostenibile di materie prime”.

Lo scopo del progetto, che vede impegnata l’Università della Calabria insieme ad altri 14 partner da 7 diversi Paesi, è quello di sviluppare una piattaforma per il recupero di metalli e minerali dal concentrato ottenuto come sottoprodotto negli impianti di dissalazione di acqua marina basati su osmosi inversa. Il progetto testerà le prestazioni di tecnologie di ultima generazione (tra cui processi avanzati di concentrazione, separazione altamente selettiva e cristallizzazione) per il recupero di magnesio, boro, scandio, indio, vanadio, gallio, litio, rubidio, molibdeno.

Tra le attività che saranno sviluppate sono previste la preparazione di nuove membrane liquide supportate, la preparazione di membrane a scambio cationico, lo sviluppo di adsorbenti selettivi stampati in 3D, l’applicazione di processi solvo-metallurgici, la sintesi di liquidi ionici, la cristallizzazione a membrana, lo sviluppo di nuovi polimeri compositi termicamente conduttivi per l’utilizzo in distillazione multi-effetto.

I partner che aderiscono al consorzio SEA4VALUE, insieme all’Unical, sono: Fundacio Privada Ascamm (Istituzione Coordinante), Fcc Aqualia Sa, Basf Se, Universitat Politecnica de Catalunya, Katholieke Niversiteit Leuven, Dniprovskij Dergavnij Technichnij Universitet, Sealeau Bv, Universitaet Bremen, Tecnicas Reunidas Sa, Lappeenrannan-Lahden Teknillinen Yliopisto Lut, Dechema Gesellschaft Fuer Chemische Technik Und Biotechnologie E.V., European Desalination Society, Asociacion Catalana Para la Innovacion y la Internacionalizacion Del Sector Del Agua, Catalan Water Partnership (Cwp).

Per l’Università della Calabria, le attività di ricerca saranno condotte presso il Dipartimento dell’Ambiente (DIAm). Il professor Raffaele Molinari svolge il ruolo di responsabile scientifico, il professor Efrem Curcio di responsabile tecnico, la dottoressa Stefania Meccico di financial signatory (Fsign) e la dottoressa Loredana Lucia (Liaison Office) di responsabile per le fasi di grant management e reporting. Il gruppo di ricerca comprende anche il professor Pietro Argurio, due tecnici di laboratorio e un assegnista di ricerca con procedura di reclutamento in corso.

 






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ultimo aggiornamento: mercoledì 08 luglio 2020 - 15:42