Macro-processi dell'Ateneo
 

 

» Revisione del Sistema di AQ

» Programmazione strategica
» Programmazione attuativa delle strutture operative
» Monitoraggio dei risultati e autovalutazione
» Valutazione 
 
 
» Revisione del Sistema di AQ
 
Gli Organi di governo, alla luce della Relazione annuale del Nucleo di Valutazione, analizzano i Rapporti e le Relazioni annuali di Ateneo e dei Dipartimenti al fine di effettuare una revisione critica del funzionamento del Sistema di AQ nel suo complesso. In particolare, gli Organi di Governo provvedono ad aggiornare il documento METIS che descrive il Sistema di Assicurazione della Qualità. Essi, inoltre, chiedono al Presidio della Qualità di redigere il Piano della Qualità, che contiene le azioni che il medesimo dovrà intraprendere al fine di perfezionare i processi di AQ; contemporaneamente il Direttore Generale aggiorna il documento che descrive il Sistema di Misurazione e Valutazione della Performance.
 
Documenti di output:
 
ll documento descrive il Sistema di Assicurazione della Qualità dell’Università della Calabria, evidenziando i principi fondamentali e il modello funzionale dell’AQ, gli attori del sistema con relativi ruoli e responsabilità, l’architettura organizzativa del sistema con evidenza dell’interazione tra i vari attori, l’articolazione e l’attuazione dei macro-processi che governano l’AQ della missione istituzionale dell’Ateneo, ossia formazione, ricerca e terza missione. Infine vengono definite le modalità di riesame del sistema. 
 
Il SMVP rappresenta lo strumento metodologico attraverso il quale l'Ateneo regola il proprio ciclo di gestione della performance, il processo continuo, reiterato annualmente, che collega le fasi di programmazione, monitoraggio, valutazione e rendicontazione dei risultati, e che permette di misurare e valutare la performance a vari livelli, nella prospettiva della trasparenza verso gli stakeholder interni ed esterni, del miglioramento della qualità dei servizi offerti e della crescita delle competenze professionali attraverso la valorizzazione del merito.
 
Il Presidio della Qualità redige annualmente un Piano della Qualità nel quale vengono definite, in relazione ai processi di AQ, le attività, le responsabilità e la tempistica, affinché l’esito atteso di ogni processo sia conseguito efficacemente. A consuntivo, il PQA cura la stesura del Rapporto di analisi in cui, sulla base delle attività di monitoraggio e di riesame, si evidenziano le problematiche emerse e si propongono agli organi le possibili azioni correttive.
 
 
» Programmazione strategica
 
La programmazione strategica definisce le politiche per la qualità e delinea le strategie di sviluppo dell’Ateneo, il linea col programma del Rettore. 
 
Documenti di output:
 
Delinea la mission e la vision dell'Ateneo attraverso precise linee strategiche per il triennio, nonché la strategia di sviluppo triennale suddividendola in cinque macroaree: area della formazione, area della ricerca, area della terza missione e dell'impegno sociale, area internazionale e area dei servizi agli studenti. Il Piano Strategico richiama, inoltre, anche quattro fattori abilitanti, trasversali alle diverse aree: efficienza ed efficacia dell’azione amministrativa, strutture e infrastrutture, sostenibilità e comunicazione.
 
Il documento fissa i criteri per la misurazione e il monitoraggio degli indicatori di prestazione (KPI) previsti dal Piano Strategico di Ateneo. Ove applicabile, i criteri sono specificati anche a livello di Dipartimento e sono funzionali alla programmazione e al monitoraggio delle iniziative accademiche legate ai Piani Strategici di Dipartimento. 
 
Nel documento, che deve essere coerente con la strategia dell’offerta formativa espressa nel Piano strategico di ateneo, vanno indicati gli obiettivi e le corrispondenti priorità che orientano le politiche di ateneo, specificando il ruolo assegnato ai nuovi corsi di studio per il raggiungimento degli obiettivi dichiarati. Nel documento dovrà inoltre essere riportata una valutazione dell’offerta formativa dell’ateneo da cui emerga la sostenibilità economico-finanziaria e l’insieme delle risorse riferite alla docenza a regime per il nuovo corso di studio. 
 
 
» Programmazione attuativa delle strutture operative
 
La programmazione attuativa definisce le modalità con cui le strutture operative attuano la programmazione strategica. 
 
Documenti di output: 
 
E’ il documento programmatico con il quale l'Ateneo integra in una prospettiva organizzativa gli altri strumenti di pianificazione operativa definendo gli obiettivi, gli indicatori e i target sui cui si basano la misurazione, la valutazione e la rendicontazione della performance di Ateneo, organizzativa e individuale.
 
 
» Monitoraggio dei risultati e autovalutazione
 
Il complessivo ciclo di riesame, attuato a livello di Ateneo, coinvolge in modo sufficientemente efficace tutti gli attori di AQ, consentendo la verifica del conseguimento degli obiettivi strategici e di quelli attuativi delle strutture operative e garantendo la presa in carico, da parte dell’attore direttamente responsabile, delle criticità rilevate, con le proposte delle azioni di miglioramento e la conseguente verifica di efficacia.
 
Documenti di output:
 
Evidenzia, a consuntivo, con riferimento all'anno  precedente,  i risultati organizzativi e individuali raggiunti rispetto  ai  singoli obiettivi  programmati  e  alle  risorse,  con  rilevazione   degli eventuali scostamenti (articolo 10, comma 1, lettera b), D.lgs. 150/2019).
 
Il documento offre un resoconto sullo stato di attuazione del Piano strategico, raccordandosi alla Relazione annuale sulla performance e ai Rapporti annuali di riesame di Dipartimento.
 
Il Presidio della Qualità redige annualmente un Piano della Qualità nel quale vengono definite, in relazione ai processi di AQ, le attività, le responsabilità e la tempistica, affinché l’esito atteso di ogni processo sia conseguito efficacemente. A consuntivo, il PQA cura la stesura del Rapporto di analisi in cui, sulla base delle attività di monitoraggio e di riesame, si evidenziano le problematiche emerse e si propongono agli organi le possibili azioni correttive.
 
 
» Valutazione 
 
Il processo coinvolge il Nucleo di Valutazione, al quale è attribuita la funzione di verifica della qualità e dell'efficacia dell'offerta didattica e della funzione di verifica dell'attività di ricerca e terza missione svolta dai dipartimenti.
Al Nucleo di Valutazione sono altresì attribuite, in raccordo con l'attività dell'ANVUR, le funzioni di cui all'art. 14 del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, relative alle procedure di valutazione delle strutture e del personale, al fine di promuovere il merito e il miglioramento della performance organizzativa e individuale.
 
Documenti di output:
 
Include la parte relativa alla rilevazione delle opinioni degli studenti (disciplinata dalla Legge 370/1999, art. 1, co. 2 e 3), la parte relativa ad AVA e la sezione dedicata alla performance.