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DIBEST - Orto Botanico
Università della Calabria
Via P. Bucci
Edificio Polifunzionale
Arcavacata di Rende (CS)
 

Immagine di ,

Tel. 0984/838573
Email museoperlascuola@unical.it

 

Sito Web http://www.dibest.unical.it/museo

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L’Orto Botanico dell’Università della Calabria è stato istituito con decreto del Presidente della Repubblica (D.P.R. 31/10/1981), con assegnazione di un’area di circa 8 ettari nei pressi del Polifunzionale dell’Ateneo, in località “Monaci” di Arcavacata.
Oltre alle collezioni di piante vive, la sede ospita un erbario (il cui acronimo internazionale è CLU), con oltre 24000 campioni di piante vascolari. Altrettanto notevoli sono l'erbario dei licheni e l'erbario delle briofite. La sede ospita inoltre un'aula didattica, laboratori attrezzati per lo studio della biodiversità vegetale, ed una ricca documentazione scientifica. 

L’Orto Botanico si estende su otto ettari di terreno collinare tra 180 e 230 m s.l.m, le sue coordinate geografche sono comprese tra 39°18’ e 39°24’ di latitudine N e tra 16°10’ e 16°20’ di longitudine E. Si colloca nel bacino del Crati, il più importante corso d'acqua della Calabria. La Catena Costiera delimita il bacino sul versante occidentale, mentre il massiccio della Sila si erge sul versante opposto, formando una valle ampia e profonda. L'area, situata al centro del Mediterraneo, ha un clima tipico di questa regione geografica, con abbondanti piogge invernali (una media di oltre 1000 mm di precipitazioni l'anno) ed un periodo di siccità durante l'estate di oltre tre mesi, che va da fine maggio a metà settembre.
L'Orto Botanico nasce nel 1982, grazie alla volontà e l'impegno del Prof. Giuliano Cesca, docente di Botanica Sistematica dell'Università della Calabria. Egli percepì l'importanza di tale istituzione in un territorio come quello calabrese, in cui la ricchezza e la bellezza della natura si scontravano spesso con la disattenzione della popolazione ed ancor più degli amministratori locali. Nacque, così, un vero e proprio laboratorio-natura all'aperto, dove scoprire, conoscere ed amare più di 400 specie spontanee della flora vascolare della Calabria. Il substrato geologico è costituito da sabbie e conglomerati ad elementi cristallino-metamorfico da bruni a rossastri con intercalazioni di argille da grigie a grigio-azzurre. La presenza di questi strati argillosi impermeabili permette la formazione di un discreto sistema idrico in superficie. Infatti l’Orto Botanico è attraversato in direzione Ovest-Est da un piccolo ruscello e comprende ben 4 pozzi e due piccole sorgenti.
L’Orto Botanico racchiude delle aree seminaturali con un significativo campione della flora calabra: oltre 400 entità sulle oltre 2600 complessivamente censite per la flora calabra. Oltre a possedere questo piccolo tesoro naturale, ormai unico lembo verde circondato dai vari edifici dell'Università, l'Orto Botanico si è arricchito di numerose altre collezioni di piante, mirate prevalentemente alla conoscenza della biodiversità della Calabria. L'area si articola in quattro settori principali, grossolanamente separati dalla rete idrografica di superficie: due derivanti da aree coltivate, l 'Orto degli ulivi e l'Orto delle cerze, e due che conservano lembi di vegetazione naturale e seminaturale, il Bosco dell'amore ed il Bosco della sorgente.
I momenti migliori per visitare l'Orto Botanico sono la primavera, in cui "esplodono" la maggior parte delle fioriture, e l'autunno, in cui i colori e i profumi della natura ci parlano degli adattamenti delle piante alle stagioni.

Sito Web: www.dibest.unical.it/museo