INFORMAZIONI GENERALI
Referente:

Prof.ssa Donatella BARCA - Cubo 12/B - Primo Piano

Tel.: 0984/493571

Email: donatella.barca@unical.it

Ufficio Didattico:

Dott.ssa Viviana ROMANO - Cubo 4/B - quarto piano

Tel: 0984/492345

Email: viviana.romano@unical.it

Orario di Ricevimento: Ufficio Didattico e Segreteria Studenti: Martedì e Giovedì dalle ore 10:00 alle ore 12:00
Classe del Corso: LMR/02
Posti Disponibili: 5
Durata del Corso: 5 anni

 

DESCRIZIONE CORSO DI STUDIO

L'università della Calabria istituisce il Corso di Laurea a ciclo unico in Conservazione e Restauro dei beni culturali, Classe LMR/02, per formare laureati in restauro con il profilo corrispondente alla qualifica professionale prevista dal DM 26 maggio 2009, n. 87, art. 1, comma 1. 
Il corso di studio è articolato in cinque anni e prevede, l'attivazione del percorso formativo professionalizzante denominato secondo il D.M. n. 87/2009: 
- PFP1 Materiali Lapidei e derivati; superfici decorate dell'architettura. 

La struttura del corso è finalizzata a formare figure professionali altamente qualificate in specifici settori di competenza per lo svolgimento di attività inerenti la caratterizzazione , la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale, la laurea è abilitante e pertanto consente l'iscrizione all'albo dei restauratori di opere d'arte. 
Per l'ammissione è richiesto il possesso di un diploma di maturità di scuola secondaria di II grado. 
Il corso è stato programmato creando un giusto equilibrio tra la parte teorico scientifica e quella tecnico-pratica per consentire agli studenti di acquisire una solida competenza di base relativa a tutti gli interventi connessi con il patrimonio culturale mobile e immobile. Alle attività di didattica frontale e laboratoriale, finalizzate all'acquisizione di conoscenze di base nel campo dell'archeologia, della storia, della storia dell'arte, della storia dell'architettura, della fisica, della chimica, della biologia, della geologia si affiancherà un'articolata attività di apprendimento pratico che, oltre a svilupparsi nel laboratorio di Restauro dei materiali lapidei all'uopo allestito nell'Ateneo, potrà esplicarsi presso Enti e Istituzioni preposte alla salvaguardia e alla valorizzazione del patrimonio (laboratori e uffici di Soprintendenza, strutture museali, siti archeologici e/o architettonici). 

REQUISITI DI AMMISSIONE

Sono ammessi al Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico gli studenti in possesso di Diploma di Scuola Media Superiore o di altro titolo conseguito all'estero e riconosciuto idoneo. Il suo accesso è a numero programmato, come per tutti gli altri Corsi di Studio dell'ateneo, anche in considerazione dell'ampia attività pratica di laboratorio e restauro che lo caratterizza. 
Gli studenti devono possedere adeguate conoscenze di cultura storica, artistica , di lingua inglese e nozioni elementari delle scienze della natura. Tenuto conto delle indicazioni del DM 87/09, il test di ingresso prevede due prove pratico attitudinali (prove di trasposizione grafica e prova di riproduzione di campiture cromatiche) ed una prova orale volta ad accertare le conoscenze in ingresso. In alternativa alla prova orale si può prevedere una prova scritta di cultura generale consistente in una serie di quesiti relativi alla storia e/o alla storia dell'arte, alle scienze della natura (chimica, biologia, scienze della terra, fisica), alla lingua inglese. L'ordine delle prove può essere diversamente modulato, fermo restando che il superamento della prima prova effettuata consente l'ammissione alla seconda e il superamento di questa l'ammissione all'ultima prova. 
Eventuali obblighi formativi dovranno necessariamente essere recuperati entro il primo anno di corso, attraverso il superamento di una prova di verifica. Ulteriori dettagli saranno definiti nel Regolamento didattico del Corso di Studio.

EVENTUALI PROVE DI AMMISSIONE

           I candidati dovranno sostenere le seguenti prove:
           1) PROVA ATTITUDINALE: GRAFICA
           Consisterà nella trasposizione grafica (dell'insieme o particolare) di una riproduzione fotografica.
           2) PROVA ATTITUDINALE PERCETTIVA VISIVA: COLORE
           Richiederà la riproduzione fedele per forma e colore con campitura effettuata con colori ad acquarello di una stampa a colori.
           3) PROVA ORALE.
           Verterà su nozioni di cultura generale e conoscenze di base delle discipline nell'ambito scientifico (biologia, chimica, fisica, scienze della terra) e storico-artistico (storia, storia dell'arte); verrà verificata, inoltre, la conoscenza della lingua inglese.

Nelle prime due prove si valutano la capacità di comprensione della forma dei manufatti, della abilità manuale, della sensibilità cromatica, la pulizia, l'ordine e l'integrità del supporto su cui si lavora.
Nella terza prova si valuta la conoscenza di base dei principali fatti, opere e personalità della storia dell'arte antica, medioevale e moderna, dei più importanti movimenti nazionali e internazionali dell'arte contemporanea, delle tecniche artistiche con riferimento ai materiali utilizzati, delle scienze della natura (chimica, fisica, biologia, scienze della terra) oltre a nozioni di base di lingua inglese (comprensione di un testo scritto).
Il mancato superamento di una prova impedisce l'ammissione alla prova successiva.
Ciascuna prova s'intende superata con un punteggio minimo di 20/30, pertanto, 60/90 è il punteggio complessivo minimo per entrare nella graduatoria.
Eventuali obblighi formativi, accertati durante la prova di cultura generale, dovranno necessariamente essere recuperati entro il primo anno di corso, attraverso il superamento di una prova di verifica.

PROVA FINALE

           La prova finale, con valore abilitante, consiste in due prove: 
a) una di carattere applicativo, consistente in un intervento pratico-laboratoriale. Ai sensi dell’art. 6 del DM 87/2009, qualora la prova non venga superata, il candidato potrà ripetere l’esame nella sessione successiva; b) una di carattere teorico-metodologico, consistente nella discussione di un elaborato scritto, dove il candidato presenta un progetto conservativo scelto all'interno del suo settore specifico di specialità, sviluppato in modo autonomo e svolto nell’ambito delle attività pratiche del periodo di tirocinio, finalizzato alla preparazione della prova finale/tesi di laurea. 
La prova finale è organizzata in due sessioni in periodi definiti a livello nazionale, con decreto del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca di concerto con il Ministro per i Beni e le Attività Culturali. 
Ai sensi del DM 87/2009, la commissione per l’esame finale è composta da 7 membri nominati dal Rettore su proposta del Consiglio di Corso di Laurea e comprende almeno due membri designati dal Ministero per i beni e le attività culturali tra gli iscritti nel registro dei restauratori da almeno 10 anni, nonché 2 membri designati dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca. Nella fase di prima applicazione, il Ministero per i beni e attività culturali designa i membri tra i soggetti in possesso dei requisiti indicati all'art. 182, comma 1, lettera a) del Codice dei beni culturali e del paesaggio. 

SBOCCHI OCCUPAZIONALI
Funzione in un contesto di lavoro:
Il restauratore di beni culturali è il professionista che definisce lo stato di conservazione dei materiali di cui è costituito il Bene Culturale e mette in atto un complesso di azioni dirette e indirette per limitarne i processi di degrado, assicurandone la conservazione e la salvaguardia del valore culturale. Dirige e coordina gli altri operatori che svolgono attività complementari al restauro. Svolge attività di ricerca nel campo della conservazione.
Competenze associate alla funzione:
I laureati magistrali in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali possono trovare occupazione presso:
- Laboratori ed imprese di restauro;
- Istituzioni del Ministero dei Beni e Attività Culturali preposti alla tutela dei Beni Culturali (soprintendenze, musei, biblioteche, archivi, ecc.;)
- Aziende ed organizzazioni professionali del settore;
- Istituzioni ed Enti di ricerca pubblici e privati operanti nel settore della conservazione e restauro dei beni culturali.
Sbocchi professionali:
La laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali forma una figura professionale in grado di rivestire ruoli con responsabilità di controllo e gestione nella conservazione del patrimonio culturale. I laureati dispongono infatti degli strumenti necessari per svolgere, in piena autonomia gestionale, attività di ricerca e operare nel campo della conservazione e del restauro.
DOCENTI DI RIFERIMENTO
  • BARCA Donatella [GEO/09]
  • CRISCI Gino Mirocle [GEO/07]
  • LA RUSSA Mauro Francesco [GEO/09]
  • LE PERA Emilia [GEO/02]
  • MASTANDREA Adelaide [GEO/01]
  • MIRIELLO Domenico [GEO/09]
  • PALERMO Anna Maria [BIO/01]
  • PELLEGRINO Giuseppe [BIO/01]
  • SANGINETO Antonio Battista [L-ANT/10]
  • XU Fang [FIS/01]
TUTOR DISPONIBILI PER GLI STUDENTI
  • prof. BARCA Donatella
  • prof. LA RUSSA Mauro Francesco
  • prof. MIRIELLO Domenico
PIANO DI STUDI 2016/2017

PFP1: Materiali lapidei e derivati; superfici decorate dell'architettura

 

 

PRIMO ANNO

Insegnamento

SSD

CFU

 

Informatica ed elementi di matematica

INF/01

6

Programma

Minerali e rocce

GEO/07

6

Programma

Chimica generale

CHIM/03

6

Programma

Archeologia dell'Italia preromana

L-ANT/06

6

Programma

Inglese

L-LIN/12

6

Programma

Archeologia del mediterraneo antico

L-ANT/07

6

Programma

Fisica per beni culturali

FIS/01

6

Programma

LABORATORIO DI RESTAURO 1 (MATERIALI LAPIDEI E DERIVATI)

 

20

 

     

 

     

 

     

 

SECONDO ANNO

Insegnamento

SSD

CFU

 

Geologia per i beni culturali

GEO/02

6

Programma

Botanica

BIO/01

6

Programma

Restauro

ICAR/19

6

Programma

Chimica dell'ambiente e dei beni culturali

CHIM/02

6

Programma

Chimica organica per i beni culturali

CHIM/06

6

Programma

Etruscologia e antichità italiche

L-ANT/06

9

Programma

Materiali lapidei

GEO/09

6

Programma

LABORATORIO DI RESTAURO 2 (MATERIALI LAPIDEI E DERIVATI)

 

18

 

     

 

     

 

     

 

TERZO ANNO

Insegnamento

SSD

CFU

 

Metodologie botaniche per i beni culturali

BIO/01

6

 

Archeologia del mediterraneo tardo antico e medievale

L-ANT/08

6

 

Laboratorio di analisi dei materiali lapidei

GEO/09

9

 

Legislazione dei beni culturali

IUS/10

6

 

Metodi fisici per il restauro

FIS/07

6

 

Archeologia e storia dell'arte tardo antica

L-ANT/08

6

 

LABORATORIO DI RESTAURO 3 (MATERIALI LAPIDEI E DERIVATI)

 

18

 

     

 

     

 

     

 

QUARTO ANNO

Insegnamento

SSD

CFU

 

Metodi chimici per il restauro

CHIM/02

6

 

Storia dell'arte medievale

L-ART/01

6

 

Paleontologia per i beni culturali

GEO/01

6

 

Tecniche archeometriche applicate ai materiali lapidei

GEO/09

9

 

Metodologia della ricerca archeologica

L-ANT/10 

6

 

Insegnamento a scelta

 

9

 

LABORATORIO DI RESTAURO 4 (MATERIALI LAPIDEI E DERIVATI)

 

18

 

     

 

     

 

     

 

QUINTO ANNO

Insegnamento

SSD

CFU

 

Analisi del degrado dei beni culturali      

Scienze archeometriche di analisi e restauro

L-ANT/08

6

 

Economia aziendale

SECS-P/07

6

 

Trattamento protettivo materiali lapidei

GEO/09

6

 

Prova Finale

 

18

 

LABORATORIO DI RESTAURO 5 (MATERIALI LAPIDEI E DERIVATI)

 

16

 



PIANO DI STUDI 2017/2018

PFP1: Materiali lapidei e derivati; superfici decorate dell'architettura

 

 

PRIMO ANNO

Insegnamento

SSD

CFU

 

Informatica ed elementi di matematica

INF/01

6

Programma

Minerali e rocce

GEO/07

6

Programma

Chimica generale

CHIM/03

6

Programma

Archeologia dell'Italia preromana

L-ANT/06

6

Programma

Inglese

L-LIN/12

6

Programma

Archeologia del mediterraneo antico

L-ANT/07

6

Programma

Fisica per beni culturali

FIS/01

6

Programma

LABORATORIO DI RESTAURO 1 (MATERIALI LAPIDEI E DERIVATI)

 

20

 

     

 

     

 

     

 

SECONDO ANNO

Insegnamento

SSD

CFU

 

Geologia per i beni culturali

GEO/02

6

 

Botanica

BIO/01

6

 

Restauro

ICAR/19

6

 

Chimica dell'ambiente e dei beni culturali

CHIM/02

6

 

Chimica organica per i beni culturali

CHIM/06

6

 

Etruscologia e antichità italiche

L-ANT/06

9

 

Materiali lapidei

GEO/09

6

 

LABORATORIO DI RESTAURO 2 (MATERIALI LAPIDEI E DERIVATI)

 

18

 

     

 

     

 

     

 

TERZO ANNO

Insegnamento

SSD

CFU

 

Metodologie botaniche per i beni culturali

BIO/01

6

 

Archeologia del mediterraneo tardo antico e medievale

L-ANT/08

6

 

Laboratorio di analisi dei materiali lapidei

GEO/09

9

 

Legislazione dei beni culturali

IUS/10

6

 

Metodi fisici per il restauro

FIS/07

6

 

Archeologia e storia dell'arte tardo antica

L-ANT/08

6

 

LABORATORIO DI RESTAURO 3 (MATERIALI LAPIDEI E DERIVATI)

 

18

 

     

 

     

 

     

 

QUARTO ANNO

Insegnamento

SSD

CFU

 

Metodi chimici per il restauro

CHIM/02

6

 

Storia dell'arte medievale

L-ART/01

6

 

Paleontologia per i beni culturali

GEO/01

6

 

Tecniche archeometriche applicate ai materiali lapidei

GEO/09

9

 

Metodologia della ricerca archeologica

L-ANT/10 

6

 

Insegnamento a scelta

 

9

 

LABORATORIO DI RESTAURO 4 (MATERIALI LAPIDEI E DERIVATI)

 

18

 

     

 

     

 

     

 

QUINTO ANNO

Insegnamento

SSD

CFU

 

Analisi del degrado dei beni culturali      

Scienze archeometriche di analisi e restauro

L-ANT/08

6

 

Economia aziendale

SECS-P/07

6

 

Trattamento protettivo materiali lapidei

GEO/09

6

 

Prova Finale

 

18

 

LABORATORIO DI RESTAURO 5 (MATERIALI LAPIDEI E DERIVATI)

 

16