PRESENTAZIONE

Il Corso di Laurea Magistrale in Biotecnologie per la Salute mira a formare laureati in grado di utilizzare le emergenti biotecnologie nel campo della salute umana, della ricerca e dell'innovazione diagnostica e terapeutica. Fatti salvi gli obiettivi formativi qualificanti previsti dalla classe LM-9, le conoscenze acquisite conferiscono ai laureati competenze specialistiche e capacità di utilizzare metodologie biotecnologiche idonee per operare nel campo della diagnostica, della ricerca di base ed applicata. Inoltre, i laureati potranno interagire con strutture sanitarie e con aziende del settore biomedicale e farmaceutico nell'ambito del Drug-Discovery.
Il percorso formativo prevede lezioni frontali, esercitazioni ed attività di laboratorio da svolgersi presso le strutture dell'Università. Sono previste, inoltre, attività di tirocinio che potranno essere svolte sia presso i laboratori universitari che presso strutture/enti di Ricerca esterni convenzionati, in Italia o all'estero.
Il corso dà accesso alla formazione di III livello: Scuole di Specializzazione, Corsi di Master di I e II livello, Dottorati di Ricerca. Il laureato magistrale può accedere, previo superamento dell'Esame di Stato, alle professioni di Biologo Senior, sez. A dell'albo.
Per l'anno accademico 2016-2017 è prevista la disponibilità di 40 posti.

OBIETTIVI FORMATIVI

Il Corso di Laurea Magistrale in Biotecnologie per la Salute intende formare laureati con conoscenze approfondite delle più avanzate biotecnologie finalizzate alla diagnostica ed alla terapia delle malattie umane. Perseguendo gli obiettivi che caratterizzano la classe LM-9, prepara laureati con elevati livelli di competenza biotecnologica spendibile nell'ambito della salute umana; conoscenza dei concetti e dei processi operativi che riguardano la progettazione, la produzione e l'utilizzazione di prodotti biotecnologici per la terapia e la diagnosi; contestualmente forma professionisti dotati di quelle competenze richieste sia dalle strutture sanitarie che utilizzano avanzate procedure diagnostiche, sia dall'imprenditoria del settore biomedicale e farmaceutico che operano a livello locale, nazionale ed internazionale. 
Il percorso formativo permetterà allo studente di acquisire conoscenze approfondite nei seguenti campi: struttura e funzioni dell'organismo umano; sperimentazione in campo biomedico ed animale, con particolare riferimento all'utilizzo di modelli in vivo ed in vitro; diagnostico, attraverso la gestione delle tecnologie di analisi molecolare; strutturali e dinamici di molecole di potenziale interesse tecnologico; metodologie bioinformatiche.
Il percorso formativo è completato da una fase specifica di attività sperimentale rappresentata sia dal tirocinio, finalizzato a verificare nella realtà operativa le conoscenze e le competenze acquisite, sia dalla preparazione della prova finale durante la quale lo studente acquisirà la capacità di sviluppare un progetto di ricerca in termini di scopi, tecniche, fattibilità e acquisirà la capacità di esporre e discutere i propri risultati sperimentali. Esso è, quindi, finalizzato a far acquisire allo studente le competenze specifiche sia teoriche che professionali richieste per operare in modo autonomo nelle attività di ricerca o di produzione per un rapido inserimento nel mondo del lavoro.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI

Biotecnologo                                                                                        
Funzione in un contesto di lavoro:
Il laureato Magistrale in Biotecnologie per la Salute potrà operare nella ricerca biomedica sia di base che applicata, nello sviluppo e produzione di beni e servizi basati sull’applicazione delle biotecnologie nonché interagire con specialisti del settore medico. Sarà in grado di:

  • progettare e sviluppare sistemi biotecnologici di interesse per la salute dell’uomo;
  • manipolare cellule, tessuti, organismi animali e microrganismi a fini diagnostici e terapeutici;
  • applicare metodologie innovative in ambito di diagnostica molecolare, terapia cellulare e genica, analisi degli alimenti.

Competenze associate alla funzione:
Il laureato Magistrale in Biotecnologie per la Salute avrà competenze teoriche ed applicative che gli permetteranno di svolgere lavoro di ricerca di base e applicata in ambito sanitario, in strutture universitarie o altri enti di ricerca pubblici e privati, in ambito industriale a prevalente caratterizzazione biotecnologica.
Le competenze acquisite potranno essere utilizzate:

  • nella ricerca biomedica (diagnostica molecolare, diagnosi prenatale, genetica molecolare, anche in ambito forense);
  • nella sperimentazione biomedica ed animale (utilizzo di modelli in vivo ed in vitro per lo studio della patogenesi delle malattie);
  • nell'individuazione e caratterizzazione di bersagli molecolari terapeutici (sviluppo e produzione di farmaci e molecole bio-attive);
  • nell'utilizzo degli strumenti bio-informatici applicati alla genomica e alla post-genomica.

Sbocchi occupazionali:
Il laureato Magistrale in Biotecnologie per la Salute potrà svolgere la professione di Biotecnologo presso:

  • laboratori di ricerca e sviluppo in ambito biotecnologico, in particolare nei settori farmaceutico, diagnostico, biomedicale, alimentare;
  • in enti pubblici e privati orientati alle analisi biologiche e microbiologiche e al controllo di qualità dei prodotti di origine biologica;
  • enti preposti alla elaborazione di normative brevettuali riguardanti lo sfruttamento di prodotti e processi biotecnologici;
  • Università;
  • altri istituti di ricerca pubblici o privati;
  • enti ospedalieri;
  • industrie biotecnologiche.

Potrà accedere, previo superamento dell'esame di stato, alle professioni di Biologo Senior, sez. A dell'albo.

 

COME SI ACCEDE AL CORSO DI STUDIO


Per essere ammesso alla Laurea Magistrale in Biotecnologie per la Salute, lo studente deve essere in possesso di una laurea di primo livello nella classe di laurea in Biotecnologie (L-2 ex DM 270/04 o 1 ex DM 509/99).
L'accesso alla laurea magistrale sarà consentito, inoltre, a coloro i quali hanno conseguito un Diploma di Laurea di primo livello in altre classi, ovvero altro titolo di studio conseguito in Italia o all'estero, riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente, purché in possesso di conoscenze di base nelle discipline di seguito elencate:
- discipline matematiche, chimiche, fisiche, informatiche;
- discipline biologiche (biochimica, biologia molecolare, microbiologia, genetica e fisiologia);
- lingua inglese, soprattutto con riferimento ai lessici disciplinari.
Pertanto, un criterio che garantisca una sufficiente conoscenza di base consiste nel conseguimento di crediti nei seguenti settori o gruppi si settori:

  • MAT-FIS-INF: 10 CFU
  • CHIM: 10 CFU
  • BIO/09: 6 CFU
  • BIO/10 - BIO/11: 15 CFU
  • BIO/18 -BIO/19: 10 CFU
  • Altri SSD BIO esclusi i precedenti: 6 CFU
  • Lingua Inglese: conoscenza a livello B2. 

         Oltre al possesso dei requisiti curriculari, per l’accesso al corso di laurea magistrale i candidati, dovranno superare una prova finalizzata alla verifica dell'adeguata preparazione iniziale valutata da parte di una Commissione. La prova, che consiste in un test scritto, ha natura selettiva (è prevista una soglia minima che sarà indicata nel bando di ammissione). Gli argomenti su cui verterà la prova di ammissione sono relativi alle seguenti discipline: Biologia di base, Biochimica, Biologia molecolare, Genetica e Fisiologia. Gli studenti devono, inoltre, mostrare di possedere la conoscenza della lingua inglese, a livello B2.