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Gruppi di Ricerca
 

 
 

L'attività  di Ricerca del dipartimento CTC ricopre molti aspetti delle scienze chimiche moderne raggiungendo negli ultimi anni un'alta reputazione a livello nazionale e internazionale.


I seguenti gruppi di Ricerca attivi nel Dipartimento:

Chimica Analitica

Dr.   Emilia Furia
Laboratorio di Ricerca: TRANSMED&GRIFOOD-LAB

Chimica Fisica

 

Laboratorio di Ricerca: LXNMR_S.C.An.

L'attività  di ricerca del gruppo LXNMR_S.C.An. è incentrata prevalentemente sull'uso della Spettroscopia NMR per lo studio di molecole disciolte in mezzi parzialmente orientanti ( a diverso grado di ordine ) e del mezzo stesso che le orienta ( tipicamente cristalli liquidi). Le linee di ricerca si possono delineare come segue: a) uso di osservabili sperimentali estratti da spettri 1D e 2D NMR , mediante opportuni programmi di analisi spettrale, e modelli teorici ( sviluppati ad hoc nel laboratorio), per ottenere informazioni riguardanti la distribuzione orientazionale e conformazionale di piccole molecole (di interesse fondamentale e funzionalmente attive) la cui attività  è strettamente connessa alle caratteristiche chimico-fisiche delle strutture pi๠stabili; b) struttura e organizzazione del mezzo orientante mediante misure indirette su soluti-probe o parziali misure dirette effettuate su siti marcati nelle molecole di solvente; c) problematiche NMR relative a sostanze naturali o di sintesi ed al campo agroalimentare; d) caratterizzazione NMR di molecole di sintesi.

 

Prof. Giuseppe Ranieri
Prof. Luigi Coppola
Prof.  Cesare Oliviero Rossi       
Dr.   Isabella Nicotera

 

 Laboratorio di Ricerca: PC-SM LAB  

Le attività  di ricerca del PC-SM Lab sono incentrate su due tematiche principali: 1) Sintesi, preparazione e caratterizzazione di membrane polimeriche composite per dispositivi energetici avanzati, in particolare elettroliti solidi polimerici per celle a combustibile PEM e batterie a ioni litio, membrane composite per la separazione di gas e, membrane ibride contententi filler con attività  fotocatalitica per applicazioni nella purificazione delle acque. 2) studio degli aspetti chimico-fisici dei sistemi organizzati, "fluidi complessi" (soluzioni colloidali, cristalli liquidi, soluzioni di tensioattivi, microemulsioni, ecc). Per ciಠche concerne la prima tematica, attualmente la ricerca riguardante le celle a combustibile è sicuramente quella pi๠importante. Le PEMFC (proton exchange membrane Fuel Cell), usano come elettrolita una membrana polimerica ad elevata conducibilità  protonica e funzionano a temperature comprese tra 70 e 100 °C; sono sviluppate soprattutto per la trazione e la generazione/cogenerazione di piccola taglia (250 kW). Lo scopo dell'attività  di questo laboratorio è quello di preparare e caratterizzare nuovi elettrocatalizzatori e membrane nanocomposite innovative per celle alimentate a metanolo o a idrogeno. Si cerca di affrontare alcuni ben noti problemi, ancora non adeguatamente approfonditi, che limitano in modo significativo la commercializzazione di questi sistemi di conversione dell'energia, come ad esempio l'attraversamento (crossover) del metanolo o idrogeno attraverso l'elettrolita all'interno della cella, la degradazione dei materiali e le loro prestazioni/durabilità  in condizioni operative critiche di temperatura e umidità  relativa. Su questa tematica il laboratorio ha ottenuto un finanziameto PRIN/2010. Pertanto il laboratiorio su questa tematica ha ormai da anni acquisito competenze e collaborazioni sia nazionali che internazionali di rilievo. Inoltre, sulla tematica "membrane polimeriche", il laboratorio è coinvolto in un progetto PON (Microperla) incentrato sulla separazione e purificazione di biogas e stoccaggio di idrogeno e metano. In particolare, il laboratorio PC-SM ha una comprovata esperienza nella Diffusometria e Rilassometria NMR applicata allo studio di membrane, e in questo progetto si occupa proprio dello studio dei meccanismi che governano il trasporto di gas in membrane. La seconda tematica su colloidi e mesofasi è il tema storico e fondante del gruppo di ricerca. La determinazione di equilibri di fase statici e dinamici di soluzioni di tensioattivi in diversi solventi ha reso tale laboratorio un punto di riferimento internazionale nella analisi di sistemi colloidali. Il trasferimento tecnologico del know how acquisito, ha permesso al lab di collaborare con aziende nazionali ed internazionali nonchà© con istituti di ricerca internazionali di alto profilo scientifico. In particolare, il lab è attualmente impegnato fortemente nella ricerca di additivi per bitumi sotto la spinta di richieste crescenti dell'industria dell'asfalto. Infatti la comprensione degli effetti di additivi commerciali nel processo di riciclaggio delle pavimentazioni stradali è una sfida nevralgica per il risparmio energetico e la riduzione dell'impatto ambientale.

 

 

Laboratorio di Ricerca: CF-INABEC

1. Ricerche nel campo dei beni culturali a. messa a punto di metodologie per la disinfestazione e la conservazione a basso costo del patrimonio librario. b. sviluppo di metodologie chimico-fisiche e spettroscopiche e microscopiche per la datazione e certificazione delle opere d'arte.

2. Materiali multifunzionali per applicazioni energetiche e solar control. a. Realizzazione di materiali e device per il solar control per mezzo di film plastici elettrocromici. b. Sperimentazione di tecniche di self-assembling di semiconduttori organici liquido-cristallini per la produzione di celle solari. c. Sviluppo di trasduttori elettroottici basati sull'applicazione di film elettrofluorescenti a frequenza ed ampiezza modulabili.

3. Materiali compositi per l'industria. a. Realizzazione di compositi per le industrie dell'automobile, navale, delle costruzioni e del packaging basate sull'applicazione di microfibre funzionalizze in successivi processi di copolimerizzazione. b. Realizzazione di impianti pilota per l'estrazione di fibra vegetale.

4. Processi per il trattamento dei rifiuti e la produzione di biocarburanti: a. Realizzazione di processi innovativi per la stabilizzazione rapida di rifiuti organici biodegradabili ai fini della produzione di CDR o ammendanti agricoli. b. Realizzazione di processi per la fermentazione di materiali lignocellulosici.

Chimica Inorganica e di Coordinazione

 

Laboratorio di Ricerca: MAT-in LAB

Il MAT-inLAB, Laboratorio di Materiali Molecolari Inorganici, è una struttura dedicata allo studio di composti di coordinazione di metalli di transizione di interesse applicativo in settori che utilizzano materiali molecolari che manifestano particolari proprietà  elettriche, ottiche, magnetiche o biologiche. Il laboratorio, è costituito da 8 unità  di ruolo già  afferenti al Dipartimento di Chimica e Tecnologie Chimiche dell'Università  della Calabria (distribuite tra Professori Ordinari, Associati e Ricercatori) e un numero variabile (attestantesi intorno alle 15 unità  annue) di Assegnisti di Ricerca, studenti di Dottorato, studenti in Tesi (sia triennali che specialistiche), studenti Erasmus. Il MAT-inLAB ha sede nel Dipartimento di Chimica e Tecnologie Chimiche, dove dispone di numerosi laboratori sia di sintesi che strumentali dotati di tutte le strumentazioni necessarie per sintesi e caratterizzazioni di nuovi materiali inorganici.

 

Dr.   Massimo La Deda

 

Laboratorio di Ricerca: MAT-in LAB

Il MAT-inLAB, Laboratorio di Materiali Molecolari Inorganici, è una struttura dedicata allo studio di composti di coordinazione di metalli di transizione di interesse applicativo in settori che utilizzano materiali molecolari che manifestano particolari proprietà  elettriche, ottiche, magnetiche o biologiche. Il laboratorio, è costituito da 8 unità  di ruolo già  afferenti al Dipartimento di Chimica e Tecnologie Chimiche dell'Università  della Calabria (distribuite tra Professori Ordinari, Associati e Ricercatori) e un numero variabile (attestantesi intorno alle 15 unità  annue) di Assegnisti di Ricerca, studenti di Dottorato, studenti in Tesi (sia triennali che specialistiche), studenti Erasmus. Il MAT-inLAB ha sede nel Dipartimento di Chimica e Tecnologie Chimiche, dove dispone di numerosi laboratori sia di sintesi che strumentali dotati di tutte le strumentazioni necessarie per sintesi e caratterizzazioni di nuovi materiali inorganici.

 

Chimica sopramolecolare

Chimica Organica e Biorganica

 

Laboratorio di Ricerca: LISOC

LISOC è un laboratorio di ricerca chimica nel quale si mettono a punto strategie innovative di sintesi organica di molecole di alto valore aggiunto con applicazioni in svariati ambiti applicativi (inscluso il bio-farmaceutico, l'agroindustriale e la scienza dei materiali) a partire da molecole semplici e facilmente disponibili. Pi๠dettagliatamente, le ricerche condotte in LISOC rientrano nei seguenti ambiti: Ambito di ricerca: Sintesi di molecole organiche di elevato interesse applicativo. Macrosettore ERC: PE5 (Synthetic Chemistry and Materials: Materials synthesis, structure-properties relations, functional and advanced materials, molecular architecture, organic chemistry) - Nuove sintesi organiche di molecole di alto valore aggiunto mediante assemblaggio catalitico di unità  semplici. Settori ERC: PE5_17 (Organic chemistry), PE5_13 (Homogeneous catalysis). - Sintesi innovative di molecole eterocicliche di interesse farmaceutico, agroalimentare o applicativo. Settori ERC: PE5_17 (Organic chemistry), PE5_13 (Homogeneous catalysis). - Utilizzo di solventi non convenzionali nella sintesi organica. Settori ERC: PE5_17 (Organic chemistry), PE5_5 (Ionic Liquids). - Sintesi e semi-sintesi di prodotti bioattivi di interesse farmaceutico o agroalimentare. Settori ERC: PE5_17 (Organic chemistry), LS9_6 (Foodsciences) - Sintesi di nuovi materiali per applicazioni avanzate. Settori ERC: PE5_17 (Organic chemistry), PE5_6 (New materials: oxides, alloys, composite, organic-inorganic hybrid, nanoparticles), PE5_15 (Polymer Chemistry) Ambito di ricerca: Principi bioattivi da matrici naturali. Macrosettore ERC: LS9 (Applied life Sciences and Non-Medical Biotechnology: Agricultural, animal, fishery, forestry and food sciences; biotechnology, genetic engineering, synthetic and chemical biology, industrial biosciences; environmental biotechnology and remediation) - Estrazione, caratterizzazione e valutazione dell'attività  biologica di principi bioattivi da matrici naturali. Settore ERC: LS9_6 (Foodsciences)

 

Prof.Renato Dalpozzo 
 

 

Laboratorio di Ricerca: LabOrSy

Nel Laboratorio sono attivi i filoni di ricerca relativi allo sviluppo metodologico e computazionale dellla teoria del funzionale densità  con particolare riferimento alle metodiche che permettonio di considerare gli effetti del solvente, agli indici di reattività , agli accoppiamenti relativistici spin-orbita ed ai meccanismi di azione degli antiossidanti.Sono stati sviluppati codici di calcolo sulle tematiche citate. Per quanto riguarda le applicazioni il Laboratorio è attivo nelle seguenti aree tematiche: meccanismo di funzionamento degli enzimi e disegno razionale di inibitori, interazioni tra metalli e substrati biologici, meccanismo di funzionamento di farmaci chemioterapici a base di complessi metallorganici, progettazione di sensori per inquinanti ambientali e fluidi biologici, sviluppo di nuovi farmaci utilizzabili in terapia fotodinamica, metallomica e proteomica, catalisi in fase gassosa, omogenea ed eterogenea, celle solari ed ad idrogeno, basi molecolari delle malattie e delle terapie.

 
Laboratorio di Ricerca: TRANSMED&GRIFOOD-LAB
 
 

 

Laboratorio di Ricerca: LA.Bio.PRO.VE

Estrazione e purificazione della frazione proteica da matrici vegetali complesse (tessuti, omogenati, estratti); Preparazione, analisi e identificazione delle proteine mediante spettrometria di massa; Identificazione di proteine mediante software bioinformatici; Studio dei profili eletroforetici ed analisi quantitativa e semi-quantitativa di proteine di interesse mediante tecnologie di spectral counting o cromatografiche; Western blots con uso di anticorpi specifici; Estrazione e purificazione di DNA e mRNA da tessuti vegetali; Preparazione dei campioni genomici per l'analisi di sequenza atraverso il Nextgeneration sequencing (454 Roche, Illumina); Allestimento di librerie genomiche da sequenze trascrittomiche; proteomica sub-organellare del cloroplasto atraverso tecniche di ultracentrifugazione

Chimica Teorica

 

Laboratorio di Ricerca: PROMOCS

Nel Laboratorio sono attivi i filoni di ricerca relativi allo sviluppo metodologico e computazionale dellla teoria del funzionale densità  con particolare riferimento alle metodiche che permettonio di considerare gli effetti del solvente, agli indici di reattività , agli accoppiamenti relativistici spin-orbita ed ai meccanismi di azione degli antiossidanti.Sono stati sviluppati codici di calcolo sulle tematiche citate. Per quanto riguarda le applicazioni il Laboratorio è attivo nelle seguenti aree tematiche: meccanismo di funzionamento degli enzimi e disegno razionale di inibitori, interazioni tra metalli e substrati biologici, meccanismo di funzionamento di farmaci chemioterapici a base di complessi metallorganici, progettazione di sensori per inquinanti ambientali e fluidi biologici, sviluppo di nuovi farmaci utilizzabili in terapia fotodinamica, metallomica e proteomica, catalisi in fase gassosa, omogenea ed eterogenea, celle solari ed ad idrogeno, basi molecolari delle malattie e delle terapie.