Presentazione
Il Dipartimento di Filologia dell'Università degli Studi della Calabria, costituito nel 1972, è il solo Dipartimento in Italia che sperimenti da più di 20 anni l'accorpamento di discipline letterarie e filologiche classiche medievali e moderne, che afferiscono dunque ad un arco cronologico di ampiezza inusitata e pongono a stretto contatto antichisti e modernisti.
Al Dipartimento fanno capo studenti, laureandi e dottorandi dei Corsi di laurea in Lettere classiche e Lettere moderne.
Afferisce al Dipartimento il Dottorato di ricerca in "Retorica e Scienze dell'interpretazione".
Da qualche anno è nata una rivista - "Filologia antica e moderna" - che testimonia del lavoro del Dipartimento in collaborazione con studiosi esterni, ed è orientata verso l'integrazione dei diversi ambiti di ricerca.
Nella programmazione il Dipartimento dà largo spazio a conferenze e convegni, che di solito gravitano intorno alle attività del Dottorato di ricerca, e lavorano alla pubblicazione degli atti degli stessi.
L'attività editoriale è certamente il punto di maggiore visibilità esterna del Dipartimento; da due anni alla Rivista si è affiancata una Collana di studi che pubblica lavori originali e Atti di Convegni organizzati dal Dipartimento.
Un centro di Elaborazione dati linguistici (CEDL) cura la redazione della rivista e, in collaborazione col Dipartimento di Linguistica della Facoltà di Lettere, elabora concordanze di testi in varie lingue (latino, italiano, albanese ecc.).
Recentemente è stato istituito un Centro per lo studio e la documentazione delle letterature e delle tradizioni popolari dell'area mediterranea.
Scopi e Obiettivi
I laureati presso il Dipartimento hanno come sbocco professionale più usuale quello dell'insegnamento nella scuola media inferiore e superiore; non mancano però altre attività (biblioteche, amministrazione).
Attraverso l'attività didattica, che è sempre strettamente collegata ai temi della ricerca, un buon livello di preparazione generale e fornire aggiornate competenze specifiche nelle singole discipline sì da mettere i laureati in grado di accedere al mondo del lavoro. Impatto difficilmente valutabile data la paralisi del reclutamento nelle scuole. Negli ultimi concorsi si è constatato un risultato buono.
Sono allo studio corsi di perfezionamento da destinare all'aggiornamento dei docenti nelle discipline letterarie. Già da un triennio si collabora con i docenti del CIDI sul tema dell'insegnamento delle lingue classiche.