Arcavacata, venerdì 12 aprile 2019

Progress Tech Transfer – Il fondo d’investimento per l’innovazione e la ricerca
16 aprile 2019, ore 10 - Sala Stampa


Il 16 aprile, alle ore 10:00, presso la sala stampa dell’Università della Calabria sarà siglato un accordo di collaborazione tra il nostro Ateneo e MITO Technology, società che si occupa dal 2009 di valorizzazione dei risultati della ricerca a supporto di università ed enti pubblici di ricerca, guidata da Francesco De Michelis, Massimiliano Granieri e Andrea Basso. Tale accordo riguarda l’estensione ai ricercatori e agli startupper della nostra Università di “Progress Tech Transfer”, un nuovo fondo finalizzato al trasferimento e alla valorizzazione delle tecnologie generate dalla ricerca pubblica italiana nel campo della sostenibilità.
Il fondo ha una dotazione di 40 milioni di euro sottoscritti pariteticamente dal Fondo Europeo degli Investimenti (FEI), attraverso i fondi InnovFin, e da Cassa Depositi e Prestiti (CDP) nell’ambito della piattaforma ITAtech.
Nel dettaglio, il veicolo è dedicato a investimenti proof of concept nel settore della sostenibilità, “che è uno dei mega trend che caratterizza quest’ultimo periodo e che corrisponde a un’eccellenza degli enti pubblici italiani; l’Italia è infatti il quarto produttore di brevetti nel settore della sostenibilità” ha spiegato l’amministratore delegato De Michelis nel corso della recente presentazione del fondo, dove era presente, tra gli altri, il prof. Giuseppe Passarino, delegato alla ricerca e al trasferimento tecnologico dell’Unical.
In pratica, il team investirà direttamente ed esclusivamente in progetti di ricerca tecnologici con lo scopo di aiutare i ricercatori a dimostrare che quel progetto funziona e successivamente lavorerà assieme ai ricercatori per creare un’azienda e sviluppare quella tecnologia sul mercato.
Gli accordi potranno andare dall’investimento diretto alla segnalazione alle aziende di quei proof of concept già selezionati per decidere su quali co-investire, in termini sia economici sia di risorse e fino a una collaborazione in termini operativi e/o di go to market.
Per l’Università della Calabria, secondo il rettore Crisci, “l’accordo rappresenta la possibilità di offrire nuovi strumenti per valorizzare la ricerca mediante il trasferimento tecnologico; uno strumento che potrà aiutare i ricercatori nelle diverse fasi dello sviluppo della loro idea o della loro azienda spin-off, collaborando con alcuni dei maggiori player nel campo della valorizzazione della ricerca”.
 






letto 405
ultimo aggiornamento: venerdì 12 aprile 2019 - 11:24