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Arcavacata, martedì 13 giugno 2017 Crea pdf Stampa la Notizia Segnala su facebook Segnala su twitter

Premio "Donna del Sud" 2017 alla pianista Ingrid Carbone


Venerdì 9 giugno al Piccolo Teatro dell'Università della Calabria la pianista Ingrid Carbone ha ricevuto il Premio "Donna del Sud" 2017 dalla FIDAPA BPW Italy (Sezione di Rende), che è stato istituito nel 1999 e che, ogni due anni, viene conferito ad una donna meridionale che si sia particolarmente distinta negli affari, nelle professioni e nelle arti.
E' la prima volta che tale premio viene assegnato ad una musicista.
Ingrid Carbone, oltre ad essere un'eccellenza Calabrese, è espressione di arte. Ha studiato al Conservatorio di Musica di Cosenza, dove si è diplomata all'età di 19 anni ed ha avuto la sua formazione sotto la guida di Maria Laura Macario, poi Flavio Meniconi e infine il maestro Francesco Monopoli. Ha un curriculum artistico di livello internazionale che evidenzia i successi che la pianista sta riscuotendo sia per l'intensa attività concertistica che per i prestigiosi premi ricevuti.
Si è esibita, dopo aver ringraziato tutti, presentando un programma poco suonato, perché molto impegnativo tecnicamente e musicalmente.
Tuttavia ha incantato il pubblico presente per l'intensità dell'interpretazione.
La prima parte del concerto è interamente dedicata alle Consolazioni di Franz Liszt. Ingrid Carbone decide di aprire il concerto suonando Liszt che è proprio l'autore che con le sue musiche riesce a far esprimere al meglio la Pianista che è coinvolta mentalmente e fisicamente.
Il concerto continua con la Vallée d'Obermann, altra opera di Liszt, nata durante i suoi soggiorni in Svizzera.
La seconda parte del concerto si apre con le trascrizioni di Franz Liszt di due lieder di Schubert su testo di Goethe. Il compositore Franz Liszt unisce il suo genio insieme a quello di Schubert ed è così che la grande poesia di Goethe viene trasformata in musica. Il primo brano è Gretchen am Spinnrade: una delle più grandi liriche del mondo viene trasformata in una musica all'altezza. Il secondo brano, invece, è Erlkoenig, il Re degli Elfi, è una ballata scritta da Goethe nel 1782, Ingrid Carbone si alza per ringraziare il pubblico che non smette di applaudire.
Continua il suo concerto con due Improvvisi del romantico Franz Schubert, scritti nell'ultimo periodo della sua vita, il n. 3 e il n. 4 dell'op. 90.
Il concerto si conclude con il travolgente virtuosismo della Parafrasi da Concerto sul Rigoletto di Giuseppe Verdi.
A grande richiesta il bis: una sonata di Domenico Scarlatti, tanto cara alla Pianista anche per via della "Scarlatti Special Mention" che la New York IBLA Foundation le ha dato nel 2016.
La Pianista Ingrid Carbone, partita da una realtà come quella di Cosenza ci concede il lusso di un viaggio nella musica che non conosce spazio nè tempo. Il pianoforte, che è ormai la sua esigenza fisica e psichica diventa il centro della sua anima. Riesce, in un totale di meno di un'ora e mezza a far cantare uno strumento e far sognare e innamorare un intero teatro. Lo scorso venerdì, sulla musica di Schubert e Liszt, Ingrid Carbone ha dimostrato ancora una volta il suo talento, meritando così il suo riconoscimento. La Pianista, che con la sua musica è riuscita a conquistare tutti, è un'eccellenza del Sud ma soprattutto è un'eccellenza nell'arte.

Si segnala il link ad un "ritratto" che la giornalista Donata Marrazzo del Sole 24Ore per Calabria Cult ha fatto di Ingrid Carbone:
https://www.calabriacult.com/sindache-papesse-i-carbone
 

 
 



Allegati
Breve curriculum Ingrid Carbone



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ultimo aggiornamento: mercoledì 14 giugno 2017 - 12:41