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Arcavacata, venerdì 6 novembre 2015 Crea pdf Stampa la Notizia Segnala su facebook Segnala su twitter

Premiati i protagonisti di “Chiamata alle Arti”


Giornata conclusiva e cerimonia di premiazione, ieri, dell’evento “Chiamata alle Arti”, organizzato da “Unical Creativa”.

La manifestazione, che rientra nell’ambito di una più ampia e variegata programmazione di iniziative previste nel corso del 2015 e per il prossimo anno da questa struttura, presieduta dalla professoressa Carmen Argondizzo, Delegata del Rettore appunto alla Creatività, è stata finalizzata a rendere più gradevoli ed esteticamente godibili alcune aree dell’Ateneo, finora lasciate ai margini dell’attenzione generale, se non del tutto abbandonate.

Un obiettivo pienamente raggiunto, che ha consentito anche di mettere in luce le qualità professionali, l’estro e la creatività di numerosi giovani entusiasti e motivati.

Alla premiazione degli artisti (avvenuta dopo una piacevole “passeggiata” lungo il percorso di “Chiamata alle Arti”, dall’Auditorium al Polifunzionale, attraverso la Biblioteca ”Tarantelli” e il Centro residenziale), sono intervenuti il rettore dell’Università, Gino Mirocle Crisci, e il prorettore, professor Guerino D’Ignazio.

In particolare, Valentina Melicchio, Antonio Valente e Luigi Maria Tridico hanno realizzato un’opera sui pilastri del parcheggio dell’Auditorium, intitolata “Libertà di colore”. I tre artisti hanno inteso sintetizzare la possibilità, che a tutti deve essere riconosciuta, di esprimersi liberamente, lasciando spazio alla fantasia e alla capacità di espressione di ogni persona. A Melicchio, Valente e Tridico è stata consegnata una pergamena, un pennello e una maglietta, simbolo di un momento creativo unico e di grande originalità. L’attenzione è stata poi rivolta all’opera di uno studente straniero, Khaled Stiathia, che per una settimana ha lavorato realizzando un dipinto su un muro all’ingresso della Biblioteca “Tarantelli”. “Su una superficie astratta” è il titolo che l’artista ha scelto per la sua creazione, cercando con essa di sintetizzare i concetti di integrazione e universalità che, pur nel rispetto delle singole culture, devono essere valorizzati.

Benché ancora non completato, ha registrato particolare apprezzamento anche il murales, intitolato “Beyond the roots in simbiosi”, al quale Vincenzo Chiaravalloti e i QArt stanno lavorando su uno dei muri del Centro residenziale. Artisti, questi ultimi, eclettici e poliedrici, che si sono distinti anche per una serie di rose realizzate su alcuni muri del Polifunzionale.

[Comunicato completo in allegato]

 
 



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Comunicato stampa



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ultimo aggiornamento: venerdì 06 novembre 2015 - 12:59