Inserirsi nel mondo del lavoro diventa, oggi, un’operazione sempre più correlata alla condivisione degli obiettivi e delle responsabilità che la domanda richiede.
Sapere, conoscere e, di conseguenza, dimostrare di saper fare definisce il giusto equilibrio dell’identikit della nuova figura professionale richiesta dal mercato nazionale ed internazionale.
Capacità di adattamento, flessibilità, competenze nell’area tecnologica, informatica e linguistica sono le caratteristiche dei nuovi lavoratori.
Sembra, dunque, logico che le Università dovessero riflettere e proporsi in maniera adeguata, nel processo di formazione altamente professionalizzante, per poter permettere un facile inserimento nel mondo del lavoro a coloro che, studenti prima e professionisti poi, intendono essere competitivi all’interno del panorama lavorativo europeo.
Questa ideologia ha dato lo slancio al progetto Campus (Corsi Avanzati Mirati alla Preparazione Universitaria per Sbocchi
Lavorativi), diretto e coordinato dalla CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) in collaborazione con Confindustria, Unioncamere, ENEA, Coordinamento delle Regioni e Sindacati confederali, che mira alla formazione universitaria professionalizzante di primo livello e si sviluppa nel quadro dei finanziamenti del Fondo Sociale Europeo.